Cara ADUC
Disattivazione servizi TELETU
Domanda
10 marzo 2014
Buongiorno
sono stata cliente teletu (bolletta unica telefono e internet tutto compreso) a partire dal 2009 e di recente ho provveduto a disattivare la linea con le seguenti tempistiche:
- il 28 dicembre ho spedito lettera raccomandata alla TELETU per recedere dal contratto
- il 7 gennaio mi è arrivata la ricevuta di ritorno della raccomandata
- nel mese di gennaio sono stata contattata telefonicamente dalla teletu per sapere quali fossero i motivi della disdetta (trasloco) e se intendessi usufruire dei loro servizi nella nuova casa, a cui ho dato risposta negativa. Mi hanno assicurato che la procedura di disdetta era andata a buon fine e che avrei ricevuto una fattura con i costi di disattivazione (IL CONTRATTO PREVEDE COSTI DI DISATTIVAZIONI MA NON NE SPECIFICA L'IMPORTO).
- in data 5 marzo ricevo la fattura che prevede
70 euro di spese di disattivazione
oltre agli oneri dei contributi fissi 'VOCE E ADSL' per i mesi di gennaio e - parzialmente - per febbraio
- in data 7 marzo ho contattato il servizio clienti in merito alla fattura suddetta e mi hanno detto che quelli erano i costi di fatturazione dovuti perchè la mia richiesta di disattivazione aveva dei tempi... e che la loro procedura era iniziata il 20 gennaio ed era stata chiusa il 21 febbraio!!!
Ora, sul contratto c'è scritto sia che la raccomandata di disdetta va spedita con 30 giorni di preavviso, quindi da che data posso ritenere giusto non pagare più? dal 28 gennaio (un mese dalla spedizione della mia raccomandata) o dal 7 febbraio (un mese dalla ricezione della stessa)? o dal 21 febbraio?
Nel contratto si dice anche che il cliente è tenuto a pagare eventuali canoni mensili 'relativi al periodo di fatturazione in corso alla data di efficacia del recesso sino al successivo momento di effettiva disattivazione dei servizi' Sinceramente non riesco a capire la differenza tra 'effettiva disattivazione dei servizi' e 'data di efficacia del recesso'.
Inoltre, è' giusto che venga richiesto un contributo di disattivazione che non è stato esplicitato in termini monetari sul contratto?
Cosa mi consigliate di fare?
Scusatemi per la lunga lettera, spero che questo possa servire anche ad altri che si trovano nella stessa situazione
Roberta, da Inverigo (CO)
sono stata cliente teletu (bolletta unica telefono e internet tutto compreso) a partire dal 2009 e di recente ho provveduto a disattivare la linea con le seguenti tempistiche:
- il 28 dicembre ho spedito lettera raccomandata alla TELETU per recedere dal contratto
- il 7 gennaio mi è arrivata la ricevuta di ritorno della raccomandata
- nel mese di gennaio sono stata contattata telefonicamente dalla teletu per sapere quali fossero i motivi della disdetta (trasloco) e se intendessi usufruire dei loro servizi nella nuova casa, a cui ho dato risposta negativa. Mi hanno assicurato che la procedura di disdetta era andata a buon fine e che avrei ricevuto una fattura con i costi di disattivazione (IL CONTRATTO PREVEDE COSTI DI DISATTIVAZIONI MA NON NE SPECIFICA L'IMPORTO).
- in data 5 marzo ricevo la fattura che prevede
70 euro di spese di disattivazione
oltre agli oneri dei contributi fissi 'VOCE E ADSL' per i mesi di gennaio e - parzialmente - per febbraio
- in data 7 marzo ho contattato il servizio clienti in merito alla fattura suddetta e mi hanno detto che quelli erano i costi di fatturazione dovuti perchè la mia richiesta di disattivazione aveva dei tempi... e che la loro procedura era iniziata il 20 gennaio ed era stata chiusa il 21 febbraio!!!
Ora, sul contratto c'è scritto sia che la raccomandata di disdetta va spedita con 30 giorni di preavviso, quindi da che data posso ritenere giusto non pagare più? dal 28 gennaio (un mese dalla spedizione della mia raccomandata) o dal 7 febbraio (un mese dalla ricezione della stessa)? o dal 21 febbraio?
Nel contratto si dice anche che il cliente è tenuto a pagare eventuali canoni mensili 'relativi al periodo di fatturazione in corso alla data di efficacia del recesso sino al successivo momento di effettiva disattivazione dei servizi' Sinceramente non riesco a capire la differenza tra 'effettiva disattivazione dei servizi' e 'data di efficacia del recesso'.
Inoltre, è' giusto che venga richiesto un contributo di disattivazione che non è stato esplicitato in termini monetari sul contratto?
Cosa mi consigliate di fare?
Scusatemi per la lunga lettera, spero che questo possa servire anche ad altri che si trovano nella stessa situazione
Roberta, da Inverigo (CO)
Risposta ADUC
non e' chiaro se lei ha disattivato nei termini contrattuali o meno. Se avesse rispetto i tempi contrattuali, conta la data di partenza della sua raccomandata e niente e' dovuto a partire dalla fine del contratto. Se invece non avesse rispettato i termini contrattuali, loro devono recedere il vostro rapporto al massimo entro 30 gg dal momento in cui hanno ricevuto la sua raccomandata (quindi possono addebitarle costi solo per questi successivi 30 gg). Le spese di disattivazione, in questo ultimo caso, sono dovute se previste in contratto o successivamente comunicate attraverso i vostri abituali rapporti.
In mancanza di rispetto delle norme, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
In mancanza di rispetto delle norme, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti