Cara ADUC
Disattivazione illegittima da parte di Tim di utenza telefonica mobile
Domanda
7 agosto 2008
Buongiorno, ho da segnalare quanto segue e chiedere un Vostro parere in merito.
Ho un contratto TIM Business per n. 2 utenze telefoniche. Poiché dopo circa un anno dall'inizio del contratto, mi sono accorto che le mie fatture aumentavano in maniera esponenziale, e controllando le voci di traffico mi sono accorto degli addebiti per servizi interattivi, nell'ordine ho:
- chiesto al 187 la disattivazione delle chiamate verso numerazioni speciali;
- fatto denuncia contro ignoti alla Polizia Postale per "presunta truffa telefonica";
- pagato con bollettino di c/c postale (entro la scadenza) solo il traffico da me riconosciuto (dedotti gli importi già pagati con addebito sul c/c, a fronte di fatture per bimestri precedenti, con voce di traffico: vs numeri speciali, sms servizi interattivi, traffico WAP, dati WAP servizi interattivi, connessione dati WAP);
- revocato la domiciliazione bancaria per pagamento bollette TIM
- inviato raccomandata AR a TIM-Telecom (p.c. Polizia Postale e Corecom della mia regione) nella quale spiegavo il mio comportamento (allegando copia della ricevuta di versamento), invitandoli a restituirmi le somme già pagate e diffidandoli ad astenersi da scollegamenti della linea;
- dato disdetta (sempre con racc. AR) del contratto alla sua naturale scadenza.
Naturalmente mi hanno scritto (e confermato al 187) che non hanno ricevuto il pagamento e poiché ho utilizzato un numero di c/c Telecom (peraltro trovato sul sito di Altroconsumo), loro sono costretti a "recuperarlo" (poverini!): non importa se nel frattempo ho già inviato 3 fax con copia del versamento (oltre naturalmente alla solita raccomandata AR)! Come previsto, è arrivata la fattura relativa al 4° bim. 08 con 32,94 euro di addebito per le stesse voci di traffico!
- Ho richiamato il 187 e scopro che i collegamenti a numerazioni speciali tornano "magicamente attivi"; testuale: "noi li riblocchiamo, ma se entro 48 ore dovessero di nuovo arrivare tali sms, ci richiami!!!"
- Ho quindi pagato la fattura con bollettino di c/c postale, stornando l'importo ed inviando nuova raccomandata AR con copia del versamento.
Mi ha chiamato un tizio del "Commerciale di Bologna" dicendomi che mi bloccano la linea perché per loro non ho pagato la fattura (penultima) per intero, che la mia denuncia alla Polizia Postale comporta delle indagini che saranno lunghe (e secondo loro dovrei arrendermi per sfinimento) e quindi loro vanno avanti con la pratica di recupero del credito...(non sono stato pronto a dirgli che il distacco della linea è illegittimo): ho risposto che io vado avanti per la mia strada. Ora, io avrei intenzione di rivolgermi al CORECOM per il tentativo di Conciliazione, per poi arrivare al Giudice di Pace, voi che ne dite?
Che tempi, ma soprattutto che speranze, ho?
Matteo, da Grosseto (GR)
Ho un contratto TIM Business per n. 2 utenze telefoniche. Poiché dopo circa un anno dall'inizio del contratto, mi sono accorto che le mie fatture aumentavano in maniera esponenziale, e controllando le voci di traffico mi sono accorto degli addebiti per servizi interattivi, nell'ordine ho:
- chiesto al 187 la disattivazione delle chiamate verso numerazioni speciali;
- fatto denuncia contro ignoti alla Polizia Postale per "presunta truffa telefonica";
- pagato con bollettino di c/c postale (entro la scadenza) solo il traffico da me riconosciuto (dedotti gli importi già pagati con addebito sul c/c, a fronte di fatture per bimestri precedenti, con voce di traffico: vs numeri speciali, sms servizi interattivi, traffico WAP, dati WAP servizi interattivi, connessione dati WAP);
- revocato la domiciliazione bancaria per pagamento bollette TIM
- inviato raccomandata AR a TIM-Telecom (p.c. Polizia Postale e Corecom della mia regione) nella quale spiegavo il mio comportamento (allegando copia della ricevuta di versamento), invitandoli a restituirmi le somme già pagate e diffidandoli ad astenersi da scollegamenti della linea;
- dato disdetta (sempre con racc. AR) del contratto alla sua naturale scadenza.
Naturalmente mi hanno scritto (e confermato al 187) che non hanno ricevuto il pagamento e poiché ho utilizzato un numero di c/c Telecom (peraltro trovato sul sito di Altroconsumo), loro sono costretti a "recuperarlo" (poverini!): non importa se nel frattempo ho già inviato 3 fax con copia del versamento (oltre naturalmente alla solita raccomandata AR)! Come previsto, è arrivata la fattura relativa al 4° bim. 08 con 32,94 euro di addebito per le stesse voci di traffico!
- Ho richiamato il 187 e scopro che i collegamenti a numerazioni speciali tornano "magicamente attivi"; testuale: "noi li riblocchiamo, ma se entro 48 ore dovessero di nuovo arrivare tali sms, ci richiami!!!"
- Ho quindi pagato la fattura con bollettino di c/c postale, stornando l'importo ed inviando nuova raccomandata AR con copia del versamento.
Mi ha chiamato un tizio del "Commerciale di Bologna" dicendomi che mi bloccano la linea perché per loro non ho pagato la fattura (penultima) per intero, che la mia denuncia alla Polizia Postale comporta delle indagini che saranno lunghe (e secondo loro dovrei arrendermi per sfinimento) e quindi loro vanno avanti con la pratica di recupero del credito...(non sono stato pronto a dirgli che il distacco della linea è illegittimo): ho risposto che io vado avanti per la mia strada. Ora, io avrei intenzione di rivolgermi al CORECOM per il tentativo di Conciliazione, per poi arrivare al Giudice di Pace, voi che ne dite?
Che tempi, ma soprattutto che speranze, ho?
Matteo, da Grosseto (GR)
Risposta ADUC
si', proceda. Quanto al Corecom se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, potra' citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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