Cara ADUC
Disattivazione contratto Fastweb
Domanda
11 marzo 2011
Salve.
Avevamo un contratto Fastweb più vecchio di un anno (ho bollette risalenti al 15 ottobre 2007, ma se non sbaglio il contratto è ancora più vecchio) intestato a mio padre. Dopo la separazione dei miei genitori la casa è rimasta a mia madre e abbiamo deciso di cambiare linea e passare ad Alice. Ho chiesto quindi a mio padre di mandare una lettera di disdetta a Fastweb: il 7 settembre 2009 ha mandato una raccomandata A/R (che allego) e un fax al loro ufficio gestione contratti. La ricevuta di ritorno della raccomandata porta la data 10 settembre 2009, quindi sono sicuro che l'abbiano ricevuta. Ho anche contattato il loro servizio clienti chiedendogli se l'iter era giusto e in quale modo avremmo riavuto indietro l'anticipo per aver scelto il bollettino postale come metodo di pagamento, che mi ha risposto dicendomi che l'iter era giusto (fax e raccomandata) e che quei soldi li avrebbero scalati dalle spese di gestione per la terminazione del contratto. A novembre arrivò un'altra bolletta che pagammo, sicuri fosse l'ultima bolletta. Le bollette invece sono arrivate per tutto il 2010: il primo semestre con l'importo completo, il secondo semestre invece erano di circa 3€. Ci è arrivato anche l'addebito per la mancata restituzione dei loro apparecchi (un solo HAG): 190 € contro i 110 € dichiarati sul sito. Non mi sembra che quando ci hanno montato l'impianto anni fa abbiano portato anche il telefono, ma anche fosse la mora aumenterebbe di 20 €, non certo di 80 €. Ora invece è arrivata una lettera di un'agenzia di recupero crediti che chiede circa 600€ per conto di Fastweb. Non abbiamo avuto contatti con l'azienda dal 2009 perchè un nostro amico, che poi è venuto a mancare, ci voleva offrire il suo aiuto legale e ci aveva assicurato che si sarebbe occupato lui di tutto. Ora ci ritroviamo con questi 600 € da pagare, senza copertura legale ne i fondi per un avvocato, nonostante la disdetta. Come possiamo muoverci?
Giordano, da Roma
Avevamo un contratto Fastweb più vecchio di un anno (ho bollette risalenti al 15 ottobre 2007, ma se non sbaglio il contratto è ancora più vecchio) intestato a mio padre. Dopo la separazione dei miei genitori la casa è rimasta a mia madre e abbiamo deciso di cambiare linea e passare ad Alice. Ho chiesto quindi a mio padre di mandare una lettera di disdetta a Fastweb: il 7 settembre 2009 ha mandato una raccomandata A/R (che allego) e un fax al loro ufficio gestione contratti. La ricevuta di ritorno della raccomandata porta la data 10 settembre 2009, quindi sono sicuro che l'abbiano ricevuta. Ho anche contattato il loro servizio clienti chiedendogli se l'iter era giusto e in quale modo avremmo riavuto indietro l'anticipo per aver scelto il bollettino postale come metodo di pagamento, che mi ha risposto dicendomi che l'iter era giusto (fax e raccomandata) e che quei soldi li avrebbero scalati dalle spese di gestione per la terminazione del contratto. A novembre arrivò un'altra bolletta che pagammo, sicuri fosse l'ultima bolletta. Le bollette invece sono arrivate per tutto il 2010: il primo semestre con l'importo completo, il secondo semestre invece erano di circa 3€. Ci è arrivato anche l'addebito per la mancata restituzione dei loro apparecchi (un solo HAG): 190 € contro i 110 € dichiarati sul sito. Non mi sembra che quando ci hanno montato l'impianto anni fa abbiano portato anche il telefono, ma anche fosse la mora aumenterebbe di 20 €, non certo di 80 €. Ora invece è arrivata una lettera di un'agenzia di recupero crediti che chiede circa 600€ per conto di Fastweb. Non abbiamo avuto contatti con l'azienda dal 2009 perchè un nostro amico, che poi è venuto a mancare, ci voleva offrire il suo aiuto legale e ci aveva assicurato che si sarebbe occupato lui di tutto. Ora ci ritroviamo con questi 600 € da pagare, senza copertura legale ne i fondi per un avvocato, nonostante la disdetta. Come possiamo muoverci?
Giordano, da Roma
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida nella quale chiede contezza delle somme richieste:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Ricordi che non possono chiederle canoni successivi alla disdetta (eccetto il primo mese) e che non possono chiederle penali. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Iscriviti alla newsletter TELEcomunicazioni.
http://tlc.aduc.it/info/newsletter.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Ricordi che non possono chiederle canoni successivi alla disdetta (eccetto il primo mese) e che non possono chiederle penali. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
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