Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Diritto d'uso, cos'é?

27 settembre 2014
Domanda 27 settembre 2014
Buongiorno gentile consulente,
ti devo sottoporre questa mia vicenda, che da qualche giorno un po' mi assilla.
Si tratta della pratica di rinnovo del permesso di soggiorno della mia attuale convivente, di nazionalità ucraina.
Secondo il patronato cui mi sono rivolto era necessario, tra l'altro, un certificato di idoneità alloggiativa che avrei potuto richiedere io stesso presso il Comune di Milano. Circostanza poi smentita in questura, dato che la mia convivente deve solo richiedere un aggiornamento della carta di soggiorno, producendo nuove foto, essendo già in possesso del documento, e non richiederlo ex-novo.
Ma non è questo il punto. Dopo alcuni giorni dalla mia richiesta ricevo dall'Amministrazione comunale di zona una raccomandata dove si dice che adottano provvedimento negativo 'in quanto ad ricerche effettuate è emerso che la proprietà dell'alloggio non è solo del richiedente'.
Effettivamente io ho ereditato il mio alloggio da mia moglie che, essendo noi senza figli e non avendo lei fatto testamento, risulta intestato a me per i 2/3 e per 1/3 a sei suoi nipoti sparsi per l'Italia. In subordine il Comune mi scrive dicendo che devo avvertire tutti gli eredi e produrre tali certificazioni con annesse copie del loro documento di identità.
Ora è vero che sono proprietario di 2/3, ma è anche vero, come ho poi fatto rilevare, che mi avvalgo del diritto di uso e di abitazione ex art. 540 cc (e quindi pago le tasse per 'piena proprietà'), come annotato nel documento di successione. Non accetto quindi che il mio diritto d'uso sia limitato da una qualche forma di servitù. (Fra l'altro le suppellettili di questa casa sono diventate mie per l'intero, grazie a un accordo sancito con scrittura privata sottoscritta da tutti i restanti eredi).
Da qualche giorno sono in attesa di una risposta definitiva da parte dell'Amministrazione comunale, dopo le ulteriori delucidazioni che ho fornito, ma, nell'attesa, anche se alla fin fine il documento è per me inessenziale, mi sento in dovere, se ho ragione, di farne una questione di principio e, qualora la risposta fosse negativa, di rivolgermi a un giudice.
Nell'attesa ti prego quindi di farmi conoscere il tuo parere.
Giuseppe, da Milano

Risposta ADUC
il nostro parere è che lei abbia pienamente ragione e che ben farebbe, laddove necessario, a farsi valere anche in giudizio, chiedendo i danni per l'illegittimo rifiuto. Consideri che il diritto di abitazione e di usufrutto non porta limitazioni di convivenza alcuna....
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