Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

diritto ripensamento telefonia

17 aprile 2020
Domanda 17 aprile 2020
Salve.
Nei giorni precedenti ho comunicato a Vodafone il ripensamento verso l'adesione a un nuovo contratto per telefonia fissa da loro propostomi.
La comunicazione e' stata cosi trasmessa via PEC entro il termine dei 14 giorni dalla sottoscrizione telematica della proposta di contratto.
Successivamente, alla vigilia dello "slaccio" dal precedente gestore telefonico, sono stato contattato telefonicamente dall'ufficio commerciale Vodafone che mi informava che avrebbero dato seguito alla mia richiesta di recesso ma che per potere "rientrare" col gestore precedente - Wind - bisognava comunicare a quest'ultimo il Codice di Migrazione, che il servizio telefonico sarebbe comunque potuto proseguire fino alla riattivazione con Wind. Quindi, dopo aver ottenuto da Vodafone il Codice di migrazione, ho contattato Wind per comunicarglielo e per sapere se "rientrando" avrei riavuto il servizio con le medesime caratteristiche contrattuali ed economico-tariffarie precedenti. Mi e' stato risposto che intanto avrei dovuto attendere almeno quattro giorni per comunicare il Codice di Migrazione e che comunque la riattivazione del servizio sarebbe stata solo con un nuovo contratto che presuppone nuove condizioni economico-tariffarie.
Successivamente, poco dopo la conclusione dell'interloquio telefonico con la Vodafone, ho ricevuto un sms con cui quest'ultima mi informava che la mia richiesta di disattivazione risultava non processabile, ricordando inoltre che la disattivazione del servizio Vodafone per la rete fissa sarebbe avvenuta a valle dell'espletamento della procedura di migrazione al momento in corso, precisando, infine, che se l'avessi voluto, mi avrebbero ricontattato per ulteriori chiarimenti, cosa assai strana visto che ci si era sentiti qualche minuto prima!
Tutto cio' premesso, chiedo di sapere:
- la ricezione della mia comunicazione di ripensamento entro i termini di legge, obbliga l'esercente del servizio a sospendere immediatamente la procedura di migrazione?
- il "rientro" nel servizio telefonico precedente prevede il diritto di
conservare il previgente contratto, le caratteristiche del servizio erogato nonche' le relative condizioni economico-tariffarie?
Ringrazio e attendo cortese riscontro.
Stefano, dalla provincia di TV

Risposta ADUC
1 - sì
2 - no
nel caso, per rivalersi: questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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