Cara ADUC
Diritto di Ripensamento non rispettato
Domanda
13 maggio 2016
Buongiorno,
scrivo di nuovo per chiedere il vostro consiglio su come tutelare a pieno il mio Diritto di Ripensamento esercitato nei confronti della società Wind Infostrada in relazione ad un contratto VOCE+ADSL concluso via telematica.
Il giorno 18/01/16 ho ricevuto e reinviato la 'Proposta di contratto Infostrada' controfirmata.
8 giorni dopo, il 26/01/16, ho deciso di avvalermi del Diritto di Ripensamento. Ho chiamato il Servizio Clienti Infostrada per chiedere di bloccare la migrazione. L'operatore AV91LT ha negato questa possibilità sostenendo che NON ERA PIU' POSSIBILE FERMARE LA MIGRAZIONE essendo stata fissata la data di intervento in centrale (02/02/16). Alle mie rimostranze e alla mia FERMA volontà di far valere il mio diritto di Ripensamento (esercitato peraltro entro i limiti di legge), l'operatore ha risposto chiudendo la comunicazione.
Il giorno seguente (27/01/2016) ho inviato FAX e Raccomandata AR alla società WIND INFOSTRADA per comunicare la disdetta entro i 14 giorni dalla stipula del contratto 'telematico', specificando la volontà di recedere ai sensi degli articoli di legge (art. 64 D. Lgs. 206/05, D. Lgs. 21/2014 e direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori).
Il 27/01/16 ho ricevuto una mail dal Servizio Clienti Infostrada per avvisarmi che l'addebito su C/C bancario era stato accettato; ho deciso pertanto di dare mandato al gestore della Banca di procedere con l'annullamento del SEPA/RID Infostrada.
Il giorno 28/01/16 ho anche inviato una diffida via PEC a [email protected] per esercitare il diritto suddetto e bloccare la migrazione (ricevuta di consegna stesso giorno).
Purtroppo i servizi sono stati cessati in data 02/02/16 ed ho dovuto riattivare un nuovo contratto con l'operatore precedente.
Premesso quanto sopra, vorrei sapere:
1) Se ho titolo a chiedere un risarcimento da WIND INFOSTRADA per la non osservanza del diritto in oggetto (event. qualche suggerimento per imbastire la pratica)
2) Come fare per oppormi alle richieste di pagamento avanzate da WIND INFOSTRADA nei miei confronti per i canoni telefonici, che ad oggi ammontano a 78,73 euro.
Ringrazio e resto in attesa del VS parere.
Massimo, da Firenze (FI)
scrivo di nuovo per chiedere il vostro consiglio su come tutelare a pieno il mio Diritto di Ripensamento esercitato nei confronti della società Wind Infostrada in relazione ad un contratto VOCE+ADSL concluso via telematica.
Il giorno 18/01/16 ho ricevuto e reinviato la 'Proposta di contratto Infostrada' controfirmata.
8 giorni dopo, il 26/01/16, ho deciso di avvalermi del Diritto di Ripensamento. Ho chiamato il Servizio Clienti Infostrada per chiedere di bloccare la migrazione. L'operatore AV91LT ha negato questa possibilità sostenendo che NON ERA PIU' POSSIBILE FERMARE LA MIGRAZIONE essendo stata fissata la data di intervento in centrale (02/02/16). Alle mie rimostranze e alla mia FERMA volontà di far valere il mio diritto di Ripensamento (esercitato peraltro entro i limiti di legge), l'operatore ha risposto chiudendo la comunicazione.
Il giorno seguente (27/01/2016) ho inviato FAX e Raccomandata AR alla società WIND INFOSTRADA per comunicare la disdetta entro i 14 giorni dalla stipula del contratto 'telematico', specificando la volontà di recedere ai sensi degli articoli di legge (art. 64 D. Lgs. 206/05, D. Lgs. 21/2014 e direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori).
Il 27/01/16 ho ricevuto una mail dal Servizio Clienti Infostrada per avvisarmi che l'addebito su C/C bancario era stato accettato; ho deciso pertanto di dare mandato al gestore della Banca di procedere con l'annullamento del SEPA/RID Infostrada.
Il giorno 28/01/16 ho anche inviato una diffida via PEC a [email protected] per esercitare il diritto suddetto e bloccare la migrazione (ricevuta di consegna stesso giorno).
Purtroppo i servizi sono stati cessati in data 02/02/16 ed ho dovuto riattivare un nuovo contratto con l'operatore precedente.
Premesso quanto sopra, vorrei sapere:
1) Se ho titolo a chiedere un risarcimento da WIND INFOSTRADA per la non osservanza del diritto in oggetto (event. qualche suggerimento per imbastire la pratica)
2) Come fare per oppormi alle richieste di pagamento avanzate da WIND INFOSTRADA nei miei confronti per i canoni telefonici, che ad oggi ammontano a 78,73 euro.
Ringrazio e resto in attesa del VS parere.
Massimo, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
per porre fine alla situazione in cui si trova occorre necessariamente rivolgersi al Corecom, ente preposto alla risoluzione delle problematiche insorte in materia di telefonia.:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Seguendo le istruzioni contenute nel link precedentemente indicato dovrà compilare il formulario Ug nel quale riepilogherà i fatti proprio come ha già fatto scrivendoci.
Lamenterà, quindi, il mancato rispetto del suo diritto di recesso e l'infondatezza della richiesta di pagamento avanzata nei suoi confronti dalla Società.
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Seguendo le istruzioni contenute nel link precedentemente indicato dovrà compilare il formulario Ug nel quale riepilogherà i fatti proprio come ha già fatto scrivendoci.
Lamenterà, quindi, il mancato rispetto del suo diritto di recesso e l'infondatezza della richiesta di pagamento avanzata nei suoi confronti dalla Società.
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