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Cara ADUC

Diritto di recesso Vodafone e migrazione portabilità

2 marzo 2017
Domanda 2 marzo 2017
Buonasera,
In data 05/02/2017 ho aderito all'offerta iperfibra da 50mb della vodafone effettuando una registrazione vocale.in quei giorni il sito di Vodafone pubblicizzava per qualsiasi offerta le chiamate da fisso verso i mobili senza limiti e senza scatto alla risposta. Il giorno seguente trovo il riepilogo dell'offerta sottoscritta e vedo che in corrispondenza delle chiamate verso i mobili c'era 19cent/min + 19cent scatto alla risposta. Al che il giorno successivo ricevo la chiamata da Vodafone e spiego il mio disappunto tra l'offerta sottoscritta ed il riepilogo dell'offerta ricevuta via email e l'operatrice mi fa notare che sul sito non c'era senza limiti in corrispondenza delle chiamate verso i mobili, ma era appunto scritto dei 19cent con 19cent scatto alla risposta. Anche se sul lavoro, apro il browser e vado a controllare e con sorpresa vedo che l'operatore aveva detto il vero e capisco che nel giro di un giorno la promozione vista era scaduta e io avevo sottoscritto un'altra offerta. Decido comunque di procedere con il diritto di recesso ai sensi dell'art 52 e preannuncio all'operatore la mia volontà di esercitare il ripensamento con raccomandata di a/r che avrei spedito il giorno seguente 08/02/2017. E così ho fatto. Il giorno 14 ricevo la Vodafone station e il giorno 16 la rispedisco all'indirizzo indicato tramite il tnt pointer più vicino a casa mia. Credevo che fosse tutto risolto e invece la pratica è andata avanti fino al giorno 24/02/2017 dove scopro nel tardo pomeriggio che a casa non c'era più telefono e connessione adsl. Chiamo Vodafone infuriato e mi dicono di aver ricevuto la raccomandata ma che il processo della migrazione della portabilità dal mio vecchio gestore era già stata approvata e avviata in data 09/02/2017 e che avendo esercitato il diritto di recesso ed avendo restituito la Vodafone station il mio processo di attivazione non si sarebbe attivato ed avrei dovuto attendere che i loro tecnici da remoto andassero a generare un nuovo codice di migrazione relativo al mio numero di lo linea fissa per poterlo utilizzare per una nuova attivazione con altro operatore. Ora mi ritrovo senza telefono, senza internet e sono in attesa del codice di migrazione da Vodafone.
Quel che è certo è che sono stato stupido ad effettuare la registrazione quella sera del 5 febbraio, ma mi chiedo a questo punto a cosa serve il diritto di recesso se poi la migrazione della portabilità da altro operatore viene da subito inserita e nei sistemi e di fatto risulta una scelta irreversibile che ti costringe di fatto o ad accettare quanto concordato o a rimanere come nel mio caso in una sorta di limbo in attesa di un codice che permetterà poi di rifare da zero una eventuale attivazione con altro operatore.
Scusate se mi sono dilungato così tanto.. Spero in un vostro aiuto/consiglio e ci tengo a ringraziarvi perché già in passato mi avevate aiutato in una controversia con Tele2.
Cordiali saluti
Paolo, da Mondovì (CN)

Risposta ADUC
sia che lei fosse già cliente Vodafone, a cui ha chiesto la contemporanea chiusura del vecchio contratto e l'apertura di uno nuovo con diversa tecnologia, sia che lo fosse di altro operatore, il rispetto del periodo di recesso entro i 14 gg è tassativo. In attesa del promesso ripristino della regolarità della sua posizione di possessore del numero telefonico Telecom, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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