Cara ADUC
Diritto di recesso telefonia fissa
Domanda
20 maggio 2014
Buongiorno, mi trovo in una situazione singolare che non rientrando nella comune casistica sottopongo alla vostra cortese attenzione.
A Febbraio ho aderito on line all'offerta Infostrada Absolute 20 Mega con l’opzione modem in comodato d’uso gratuito.
Trattandosi di una nuova linea (sono usciti i tecnici a tirare un nuovo cavo) il contributo di attivazione previsto era di € 19,99.
Il servizio è stato attivato il 03/03/14 e dai primi test effettuati la velocità massima della linea ADSL si aggirava intorno ai 0,8 Mega (documentati dal software Ne. Me. Sys) ben lontana non solo dai 20 Mega del contratto ma anche da quando riportato nella carta dei servizi del gestore.
I tecnici intervenuti qualche giorno dopo su mia richiesta, mi hanno riferito che vista la distanza dalla centrale la velocità di navigazione che avrei potuto ottenere sarebbe stata al massimo di 1,2 / 1,5 Mega e ciò è stato ribadito anche dalla centralinista Infostrada contattata successivamente.
Il giorno 13/03 ho inviato comunicazione di recesso dal contratto chiedendo la disattivazione della linea entro 30 gg dal ricevimento della raccomandata A.R. (ovviamente senza riattivazione con Telecom Italia) diffidando dall'addebito di eventuali penali / costi di disattivazione.
Infostrada ha ritirato la raccomandata il giorno 17/03 e qualche giorno fa ho ricevuto due fatture con le quali chiede il pagamento delle seguenti voci:
- Contributo di attivazione nuova linea € 19,99
- Canone Absolute ADSL dal 03 Marzo al 24 Aprile
- Costo di disattivazione € 65,00
Specificando che:
- da contratto “il cliente potrà esercitare il diritto di recesso dandone comunicazione ad Infostrada mediante lettera raccomandata A.R. entro 10 gg dalla attivazione del servizio” ed è quello che ho fatto
- i 30 gg per la disattivazione del servizio scadevano il 17/04
(e non il 24/04)
- il gestore comunque non è stato in grado di fornire nemmeno il
minimo di quanto dichiarato nella carta dei servizi
secondo voi cosa è corretto che mi venga addebitato?
Il modem lo posso/devo restituire?
Grazie
Cordiali saluti
Loris, da Montebelluna (TV)
A Febbraio ho aderito on line all'offerta Infostrada Absolute 20 Mega con l’opzione modem in comodato d’uso gratuito.
Trattandosi di una nuova linea (sono usciti i tecnici a tirare un nuovo cavo) il contributo di attivazione previsto era di € 19,99.
Il servizio è stato attivato il 03/03/14 e dai primi test effettuati la velocità massima della linea ADSL si aggirava intorno ai 0,8 Mega (documentati dal software Ne. Me. Sys) ben lontana non solo dai 20 Mega del contratto ma anche da quando riportato nella carta dei servizi del gestore.
I tecnici intervenuti qualche giorno dopo su mia richiesta, mi hanno riferito che vista la distanza dalla centrale la velocità di navigazione che avrei potuto ottenere sarebbe stata al massimo di 1,2 / 1,5 Mega e ciò è stato ribadito anche dalla centralinista Infostrada contattata successivamente.
Il giorno 13/03 ho inviato comunicazione di recesso dal contratto chiedendo la disattivazione della linea entro 30 gg dal ricevimento della raccomandata A.R. (ovviamente senza riattivazione con Telecom Italia) diffidando dall'addebito di eventuali penali / costi di disattivazione.
Infostrada ha ritirato la raccomandata il giorno 17/03 e qualche giorno fa ho ricevuto due fatture con le quali chiede il pagamento delle seguenti voci:
- Contributo di attivazione nuova linea € 19,99
- Canone Absolute ADSL dal 03 Marzo al 24 Aprile
- Costo di disattivazione € 65,00
Specificando che:
- da contratto “il cliente potrà esercitare il diritto di recesso dandone comunicazione ad Infostrada mediante lettera raccomandata A.R. entro 10 gg dalla attivazione del servizio” ed è quello che ho fatto
- i 30 gg per la disattivazione del servizio scadevano il 17/04
(e non il 24/04)
- il gestore comunque non è stato in grado di fornire nemmeno il
minimo di quanto dichiarato nella carta dei servizi
secondo voi cosa è corretto che mi venga addebitato?
Il modem lo posso/devo restituire?
Grazie
Cordiali saluti
Loris, da Montebelluna (TV)
Risposta ADUC
le possiamo solo indicare il comportamento corretto e percio' conveniente da tenere in questi casi, che non sono poi cosi' singolari:
1) registrare il disservizio dell'ADSL con il ricorso alle misurazioni del sito
https://www.misurainternet.it
2) contestare le disfunzioni, chiederne l'eliminazione altrimenti recedendo dal contratto, facendosi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
3) in caso di inadempienza, ricorrere al COrecom:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Nel suo caso, avendo disdettato il servizio deve attenersi a quanto previsto nel contratto, valutando la perdita dei benefici di attivazione e quella, dovuta, dei costi di disattivazione
1) registrare il disservizio dell'ADSL con il ricorso alle misurazioni del sito
https://www.misurainternet.it
2) contestare le disfunzioni, chiederne l'eliminazione altrimenti recedendo dal contratto, facendosi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
3) in caso di inadempienza, ricorrere al COrecom:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Nel suo caso, avendo disdettato il servizio deve attenersi a quanto previsto nel contratto, valutando la perdita dei benefici di attivazione e quella, dovuta, dei costi di disattivazione
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