Cara ADUC
Diritto di recesso dall'adsl Wind: le indicazioni fasulle del call center
Domanda
29 agosto 2007
Cara Aduc, in data 28/05/2007 ho attivato il servizio ADSL LIBERO MEGA (costo 29,95 euro/mese, primi due mesi gratis e costi di attivazione gratuiti) sottoscrivendo il contratto sul sito di Libero senza richiedere nient'altro (modem, servizi aggiuntivi ecc). Per motivi vari ho avuto il bisogno di recedere dal contratto dopo qualche giorno, prima che il servizio stesso venisse ancora attivato. Tuttavia, l'operatore del 155, al quale mi sono rivolto, mi ha informato che era necessario aspettare l'attivazione del servizio ADSL per poter esercitare il diritto di recesso. Questa e' avvenuta il 06/06/2007 e, in data 11/06/07 ho spedito la Raccomandata A/R a Libero per recedere immediatamente dal contratto. La disattivazione del servizio mi e' stata successivamente confermata da un operatore di Libero. Ormai convinto che la questione fosse chiusa, pochi giorni fa mi viene recapitata la fattura di Libero recante i seguenti addebiti: 1) Abbonamento Libero Mega dal 06/06/2007 al 02/07/2007 (presumo sia la data di disattivazione) 22,09 euro + IVA, 2) Contributo Una Tantum Bollettino Postale 5,16 euro + IVA; 3) Costo di spedizione del conto 0,50 euro + IVA. Per un totale di euro 33,30 IVA compresa. Tengo a precisare che in questo periodo, ne' in periodi precedenti ho mai fatto uso del servizio ADSL, non essendo nemmeno in possesso di un Modem apposito e che comunque, come precisato nell'offerta, i primi due mesi erano gratuiti e non era previsto alcun costo di attivazione! Ho subito chiamato il 155 e mi hanno detto che trattasi di un rimborso delle spese sostenute da Libero per l'attivazione della mia Adsl, nonostante in fattura non sia presente alcuna voce al riguardo. Volevo chiedere se l'importo richiestomi e' effettivamente dovuto o se, avendo esercitato il diritto di recesso nei termini di legge e non avendo mai usufruito del servizio, posso rifiutarmi di pagare la bolletta. Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta e, nella speranza che la stessa possa essere di aiuto a molti altri lettori, vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Simone
Simone
Risposta ADUC
In futuro lasci stare i consigli truffaldini dei call center. Infatti, in caso di recesso il venditore puo' solo addebitare i costi vivi sostenuti e 33 euro sono una cifra plausibile nel suo caso. Al contrario, sarebbero stati di troppo se nessuna attivazione fosse stata effettuata. clicca qui A nostro avviso, l'unica possibilita' che le rimane e quella di intimare il rilascio di una liberatoria a Wind tramite una raccomandata ar di messa in mora clicca qui in cui evidenzia le fasulle indicazioni ricevute e contesta l'ammontare degli addebiti. Senza riscontri, presenti un'istanza di conciliazione al Corecom regionale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti