Cara ADUC
Diritto di recesso contratto Seat pagine gialle
Domanda
25 febbraio 2008
Ho stipulato un contratto con Seat pagine gialle per la presenza della mia attività sull'elenco telefonico nel 2006. Ogni anno si è rinnovato con rinnovo tacito. Il 26/11/2007 mi è arrivata la comunicazione delle nuove condizioni contrattuali, che indicavano come canone 2008 l'importo di ¤ 535.20 contro ¤ 344 dell'anno precedente. Appellandomi all'art. 6 del loro contratto (che dice che l'aumento tariffario che supera di 3 punti percentuali la variazione annuale dell'indice del prezzo al consumo... dà diritto al recesso con A/R entro 30gg dalla comunicazione delle nuove tariffe) ho inviato con raccomandata A/R il 28/11/2007 la comunicazione del recesso dal contratto. Mi è stato risposto che ero fuori tempo massimo, ma che comunque il recesso avrà valore per l'anno 2009.
Ho contattato il call center al quale mi è stato detto che i termini per la disdetta erano fissati al 26/11/2007.Io ho ricevuto le nuove tariffe il 26/11/2007 con lettera datata 22/11/2007. Come potevo decidere di recedere dal contratto entro il 26/11? Inoltre ripeto che nel loro contratto danno 30gg di tempo dal ricevimento delle nuove condizioni.
Ho scritto una nuova lettera nella quale spiegavo tutto quanto ed evidenziavo le date e, come mi è stato consigliato al call center l'ho inviata a mezzo fax. In questa lettera ho anche scritto che ulteriori richieste di denaro mi avrebbero costretta a ricorrere alle vie legali.
Oggi ho ricevuto la regolare fattura per l'anno 2008 con il primo bollettino da pagare, ma a sorpresa l'importo non è più di ¤ 535.20 ma di ¤ 384.00.Sono comunque ¤ 40.00 in più rispetto al 2007 e secondo i miei calcoli l'aumento è del 12%.
Non ho intenzione di pagare questa fattura perchè credo di essere dalla parte del giusto, ma non voglio ricorrere all'avvocato che mi costerebbe troppo.Vorrei sapere se posso stare tranquilla o se devo aspettarmi brutte sorprese.So che questa azienda adotta spesso tali comportamenti ottenendo i soldi per sfinimento del malcapitato di turno, che si vede braccato dagli esattori delle società recupero crediti.
Grazie per l'attenzione, spero di essere stata chiara.
Emanuela, da Gagliano Del Capo (LE)
Ho contattato il call center al quale mi è stato detto che i termini per la disdetta erano fissati al 26/11/2007.Io ho ricevuto le nuove tariffe il 26/11/2007 con lettera datata 22/11/2007. Come potevo decidere di recedere dal contratto entro il 26/11? Inoltre ripeto che nel loro contratto danno 30gg di tempo dal ricevimento delle nuove condizioni.
Ho scritto una nuova lettera nella quale spiegavo tutto quanto ed evidenziavo le date e, come mi è stato consigliato al call center l'ho inviata a mezzo fax. In questa lettera ho anche scritto che ulteriori richieste di denaro mi avrebbero costretta a ricorrere alle vie legali.
Oggi ho ricevuto la regolare fattura per l'anno 2008 con il primo bollettino da pagare, ma a sorpresa l'importo non è più di ¤ 535.20 ma di ¤ 384.00.Sono comunque ¤ 40.00 in più rispetto al 2007 e secondo i miei calcoli l'aumento è del 12%.
Non ho intenzione di pagare questa fattura perchè credo di essere dalla parte del giusto, ma non voglio ricorrere all'avvocato che mi costerebbe troppo.Vorrei sapere se posso stare tranquilla o se devo aspettarmi brutte sorprese.So che questa azienda adotta spesso tali comportamenti ottenendo i soldi per sfinimento del malcapitato di turno, che si vede braccato dagli esattori delle società recupero crediti.
Grazie per l'attenzione, spero di essere stata chiara.
Emanuela, da Gagliano Del Capo (LE)
Risposta ADUC
e' dalla parte del giusto, proprio per i motivi da lei evidenziati. Risponda con una lettera raccomandata A/R di diffida, in cui chiede anche nota di credito per la fattura emessa: clicca qui
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