Cara ADUC
Diritto di recesso in caso di morte
Domanda
8 luglio 2009
Buongiorno,
vi scrivo per chiedervi un parere riguardo ad un contratto fatto da un amico ora deceduto con Vodafone.
Il contratto è relativo all'utilizzo della Vodafone Internet Key (chiavetta usb per la navigazione internet). Il contratto è stato fatto a dicembre 2008 e il decesso è avvenuto a febbraio 2009.
Gli eredi hanno mandato a marzo comunicazione a Vodafone di chiusura del contratto e Vodafone ha risposto che è dovuta anche la penale di recesso di 190euro oltre i canone mensile di 30 euro per i mesi usufruiti fino alla comunicazione.
Come ci si deve comportare in questo caso? E' lecito pretendere che almeno in caso di morte non sia dovuto alcunché come penale di recesso? E' possibile che neanche di fronte ad un evento così doloroso per la famiglia si debba far fronte a spese di questo tipo?
Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta.
Giuseppe, da Cerro Al Lambro (MI)
vi scrivo per chiedervi un parere riguardo ad un contratto fatto da un amico ora deceduto con Vodafone.
Il contratto è relativo all'utilizzo della Vodafone Internet Key (chiavetta usb per la navigazione internet). Il contratto è stato fatto a dicembre 2008 e il decesso è avvenuto a febbraio 2009.
Gli eredi hanno mandato a marzo comunicazione a Vodafone di chiusura del contratto e Vodafone ha risposto che è dovuta anche la penale di recesso di 190euro oltre i canone mensile di 30 euro per i mesi usufruiti fino alla comunicazione.
Come ci si deve comportare in questo caso? E' lecito pretendere che almeno in caso di morte non sia dovuto alcunché come penale di recesso? E' possibile che neanche di fronte ad un evento così doloroso per la famiglia si debba far fronte a spese di questo tipo?
Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta.
Giuseppe, da Cerro Al Lambro (MI)
Risposta ADUC
a meno che non sia previsto nel contratto, l'evento morte non annulla gli effetti del contratto, ma li 'passa' agli eredi (che giustamente hanno fatto il recesso). Per quanto riguarda le penali... La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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