Cara ADUC
Diritto di recesso applicabile?
Domanda
15 settembre 2008
Oggetto:
Recesso modifiche contrattuali avvenute telefonicamente tramite operatore commerciale (Dlgs 185/99)
Spettabile Vodafone,
Con la presente esercito il mio diritto di recesso dalle modifiche al mio piano telefonico avvenute telefonicamente tramite operatore commerciale Vodafone in data 9 Settembre 2008 e attivatemi in parte il 9 c.m. e in parte il 10 c.m. (dlgs 185/99 - Il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità' e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi).
Nello specifico: il giorno 09 Settembre 2008 ricevo una telefonata da una persona qualificatasi come operatore Vodafone dal numero +39081301, mi propone di cambiare il mio piano telefonico denominato "autoricarica immediata opzione euro 10" e di passare alla tariffa "Easy days Special", in più mi offre gratuitamente le opzioni "You and Me parole e messaggi", "Summer card" e una non definita opzione che mi permette di inviare messaggi gratuitamente ai numeri Vodafone Italia, parte dell'accordo era anche la disattivazione dell'opzione "Infinity SMS", tutto ciò non informandomi della possibilità di recedere da suddetta proposta (dlgs 185/99 art.3, comma 1).
Il giorno stesso mi viene cambiato il piano tariffario e mi vengono attivate solo alcune opzioni ("you and me parole e messaggi" e "summer card") e nonostante gli accordi mi vengono scalati euro 8 per attivazione del servizio.
A ciò è succeduta una mia chiamata al vostro servizio clienti (190), il quale mi ha detto di fare un Fax di reclamo.
Chiusa la telefonata sono stato costretto a richiamare il 190 per riavere i miei soldi e dopo 15 minuti di attesa al telefono una vostra gentile collega mi ha riaccreditato il credito ( Tempo perso c.a. 1 ora).
Il giorno successivo stando agli accordi mi sarebbe stata disattivata l'opzione "Infinity SMS" e attivata l'opzione per mandare SMS gratuitamente ai clienti Vodafone, ciò non è avvenuto e anzi mi sono stati scalati dal credito euro 6 per rinnovo opzione "Infinity SMS".
Costretto a chiamare il 190 di nuovo, dopo altri c.a. 20 minuti in attesa mi hanno riaccreditato il maltolto e disattivato la promozione senza per altro attivare l'altra opzione.
Per finire mi è stata attivata (gratuitamente) senza il mio consenso un'opzione che in caso di viaggio all'estero diventerebbe il mio piano telefonico: "Vodafone Passport", cosa che non mi sono mai sognato di richiedere in quanto oltremodo svantaggiosa per me.
In tutta questa situazione ravviso una pratica commercialmente molto scorretta, in quanto ho rinunciato alla mia tariffa solo in base alle condizioni offertemi dal commerciale Vodafone, condizioni che in parte non si sono verificate e addirittura mi è stato attribuito un costo a dei servizi che sarebbero dovuti essere gratuiti e che solo grazie alla mia attenzione e perchè no anche al mio tempo non mi sono costati denaro.
SI INTIMA
pertanto, a ripristinare, entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto richiesto nonché la rifusione del danno subito, tutte le condizioni contrattuali in essere alla data del 08 Settembre 2008, nello specifico:
-Ripristinare il mio precedente piano tariffario ("Autoricarica immediata opzione euro 10") e contestualmente disattivare "Easy days Special".
-Disattivare "Vodafone Passport" in quanto assolutamente non richiesta da me.
-Riattivarmi l'opzione "You and Me" in quanto disattivatami perchè non compatibile con "Easy days Special".
-Procedere al rinnovo dell'opzione "Infinity SMS".
Resta inteso che non essendo cambiate le condizioni al contratto, è ancora valida la raccomandata n.13085742382-8 inviatavi in data 25//08/20008 nella quale si contesta la rimodulazione del mio piano telefonico.
Vi chiedo è legittima la mia richiesta nonostante il Dlgs 185/99 art.5 comma 3/a? o devo fare riferimento ad un altro articolo?
Vittorio, da Firenze (FI)
Recesso modifiche contrattuali avvenute telefonicamente tramite operatore commerciale (Dlgs 185/99)
Spettabile Vodafone,
Con la presente esercito il mio diritto di recesso dalle modifiche al mio piano telefonico avvenute telefonicamente tramite operatore commerciale Vodafone in data 9 Settembre 2008 e attivatemi in parte il 9 c.m. e in parte il 10 c.m. (dlgs 185/99 - Il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità' e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi).
Nello specifico: il giorno 09 Settembre 2008 ricevo una telefonata da una persona qualificatasi come operatore Vodafone dal numero +39081301, mi propone di cambiare il mio piano telefonico denominato "autoricarica immediata opzione euro 10" e di passare alla tariffa "Easy days Special", in più mi offre gratuitamente le opzioni "You and Me parole e messaggi", "Summer card" e una non definita opzione che mi permette di inviare messaggi gratuitamente ai numeri Vodafone Italia, parte dell'accordo era anche la disattivazione dell'opzione "Infinity SMS", tutto ciò non informandomi della possibilità di recedere da suddetta proposta (dlgs 185/99 art.3, comma 1).
Il giorno stesso mi viene cambiato il piano tariffario e mi vengono attivate solo alcune opzioni ("you and me parole e messaggi" e "summer card") e nonostante gli accordi mi vengono scalati euro 8 per attivazione del servizio.
A ciò è succeduta una mia chiamata al vostro servizio clienti (190), il quale mi ha detto di fare un Fax di reclamo.
Chiusa la telefonata sono stato costretto a richiamare il 190 per riavere i miei soldi e dopo 15 minuti di attesa al telefono una vostra gentile collega mi ha riaccreditato il credito ( Tempo perso c.a. 1 ora).
Il giorno successivo stando agli accordi mi sarebbe stata disattivata l'opzione "Infinity SMS" e attivata l'opzione per mandare SMS gratuitamente ai clienti Vodafone, ciò non è avvenuto e anzi mi sono stati scalati dal credito euro 6 per rinnovo opzione "Infinity SMS".
Costretto a chiamare il 190 di nuovo, dopo altri c.a. 20 minuti in attesa mi hanno riaccreditato il maltolto e disattivato la promozione senza per altro attivare l'altra opzione.
Per finire mi è stata attivata (gratuitamente) senza il mio consenso un'opzione che in caso di viaggio all'estero diventerebbe il mio piano telefonico: "Vodafone Passport", cosa che non mi sono mai sognato di richiedere in quanto oltremodo svantaggiosa per me.
In tutta questa situazione ravviso una pratica commercialmente molto scorretta, in quanto ho rinunciato alla mia tariffa solo in base alle condizioni offertemi dal commerciale Vodafone, condizioni che in parte non si sono verificate e addirittura mi è stato attribuito un costo a dei servizi che sarebbero dovuti essere gratuiti e che solo grazie alla mia attenzione e perchè no anche al mio tempo non mi sono costati denaro.
SI INTIMA
pertanto, a ripristinare, entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto richiesto nonché la rifusione del danno subito, tutte le condizioni contrattuali in essere alla data del 08 Settembre 2008, nello specifico:
-Ripristinare il mio precedente piano tariffario ("Autoricarica immediata opzione euro 10") e contestualmente disattivare "Easy days Special".
-Disattivare "Vodafone Passport" in quanto assolutamente non richiesta da me.
-Riattivarmi l'opzione "You and Me" in quanto disattivatami perchè non compatibile con "Easy days Special".
-Procedere al rinnovo dell'opzione "Infinity SMS".
Resta inteso che non essendo cambiate le condizioni al contratto, è ancora valida la raccomandata n.13085742382-8 inviatavi in data 25//08/20008 nella quale si contesta la rimodulazione del mio piano telefonico.
Vi chiedo è legittima la mia richiesta nonostante il Dlgs 185/99 art.5 comma 3/a? o devo fare riferimento ad un altro articolo?
Vittorio, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
la sua raccomandata ar di messa in mora e' corretta.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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