Cara ADUC
diritto di accesso società acqua a mia proprietà
Domanda
28 luglio 2015
La società che gestisce il servizio idrico del mio comune ha richiesto lo spostamento del contatore fuori della mia abitazione appena comprata (era in cantina). E' disposta a mettere il contatore al cancello di casa mia (nel mio giardino) esistendone i presupposti, in luogo della strada pubblica, distante una ventina di metri. Dalla strada pubblica a casa mia ho per contratto il diritto di passo su una proprietà privata. Il gestore dell'acqua per fare questi lavori mi chiede una dichiarazione dove gli lascio libero il passo (dalla strada pubblica alla mia proprietà) per effettuare le letture periodiche al contatore. Non credo di avere il titolo per fare io questa dichiarazione e il proprietario, che non mi concede nulla, non sarà disposta a farmela. Chiedo se da un punto di vista normativo questa dichiarazione va resa o se il diritto di passo per la società dell'acqua è implicito visto che quando il contatore era all'interno della casa la società dell'acqua già accedeva alla proprietà per le letture, oppure chiedo se il diritto di passo concessomi nel contratto di acquisto è di diritto esteso anche a tutti coloro che devono entrare nella mia proprietà per cortesia (parenti) o per fare dei lavori (imprese chiamate per lavori, società elettriche, idriche...).
Sotto riporto quanto indicato nell'atto di compravendita:
"La vendita viene fatta a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui l'immobile alienato trovansi attualmente, ben noto alla parte acquirente, come quest'ultima conferma e riconosce, in una a tutti gli accessori, accessioni, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, come in atti legalmente esistenti ed in specie con la servitù attiva perpetua di passo, da esercitarsi in ogni tempo e con ogni mezzo, su porzione della striscia di terreno adibita a viabilità interna..."
Saluto e ringrazio in anticipo della risposta
Piera, da Barga (LU)
Sotto riporto quanto indicato nell'atto di compravendita:
"La vendita viene fatta a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui l'immobile alienato trovansi attualmente, ben noto alla parte acquirente, come quest'ultima conferma e riconosce, in una a tutti gli accessori, accessioni, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, come in atti legalmente esistenti ed in specie con la servitù attiva perpetua di passo, da esercitarsi in ogni tempo e con ogni mezzo, su porzione della striscia di terreno adibita a viabilità interna..."
Saluto e ringrazio in anticipo della risposta
Piera, da Barga (LU)
Risposta ADUC
se si tratta dell'accesso di mezzi e di personale del gestore è evidentemente automatico l'esercizio di tale diritto. Il problema puo' però riguardare interventi di scavo da effettuare sul fondo servente per i quali il gestore puo' non avere interesse ad esercitare a sua volta la servitu' coattiva sul medesimo fondo (pur di fatto esistente per la presenza di una pubblica tubazione idrica) in quanto si tratta solo di un ramo terminale della rete ad esclusivo utilizzo di un solo utente, senza una liberatoria preventiva del proprietario. Infatti se l'intervento riguardasse la sola posa del contatore non ci sarebbe necessità di ricorrere a liberatorie, dal momento che avverrebbe, ci pare di aver capito, solo nella sua proprietà.
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