Cara ADUC
Diritto di abitazione
Domanda
10 luglio 2018
Buongiorno.
Mia madre è mancata nel 2016; viveva con mio padre nell'abitazione di proprietà al 50% con la sorella, la quale ha residenza altrove.
Alla successione la quota di mamma è stata frazionata tra mio padre, mio fratello ed il sottoscritto in parti uguali, ferma restando la proprietà della sorella.
Ai fini del diritto di abitazione per mio padre e l'aggravio IMU mio e di mio fratello, residenti nel comune, sussistono le condizioni per l'esenzione, oltre a quella di 1° casa per il coniuge superstite?
Grazie.
Bruno, dalla provincia di BS
Mia madre è mancata nel 2016; viveva con mio padre nell'abitazione di proprietà al 50% con la sorella, la quale ha residenza altrove.
Alla successione la quota di mamma è stata frazionata tra mio padre, mio fratello ed il sottoscritto in parti uguali, ferma restando la proprietà della sorella.
Ai fini del diritto di abitazione per mio padre e l'aggravio IMU mio e di mio fratello, residenti nel comune, sussistono le condizioni per l'esenzione, oltre a quella di 1° casa per il coniuge superstite?
Grazie.
Bruno, dalla provincia di BS
Risposta ADUC
L'IMU, al pari della vecchia ICI, colpisce il possesso di:
- fabbricati, intesi come unita' immobiliare iscritti, o che devono esserlo, al catasto, comprese le pertinenze.
Dal 2013, a regime dal 2014, sono esenti IMU le “prime case” intese come case di abitazione principale, comprese le pertinenze, ad esclusione di quelle considerate "di lusso" (categorie catastali A1,A8 e A9) per le quali si continuano ad applicare l'aliquota ridotta e le detrazioni (vedi piu' avanti).
Per abitazione principale si intende l'immobile iscritto o iscrivibile al catasto come unica unita' immobiliare nel quale il possessore e i componenti del proprio nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Vengono quindi accoppiati due requisiti: la dimora abituale e la residenza in una casa iscritta al catasto come unica unita' immobiliare.
Quindi se suo padre ha la dimora e la residenza anagrafica nella casa coniugale, è esente da Imu; non così gli altri eredi che abitano in altra casa.
- fabbricati, intesi come unita' immobiliare iscritti, o che devono esserlo, al catasto, comprese le pertinenze.
Dal 2013, a regime dal 2014, sono esenti IMU le “prime case” intese come case di abitazione principale, comprese le pertinenze, ad esclusione di quelle considerate "di lusso" (categorie catastali A1,A8 e A9) per le quali si continuano ad applicare l'aliquota ridotta e le detrazioni (vedi piu' avanti).
Per abitazione principale si intende l'immobile iscritto o iscrivibile al catasto come unica unita' immobiliare nel quale il possessore e i componenti del proprio nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Vengono quindi accoppiati due requisiti: la dimora abituale e la residenza in una casa iscritta al catasto come unica unita' immobiliare.
Quindi se suo padre ha la dimora e la residenza anagrafica nella casa coniugale, è esente da Imu; non così gli altri eredi che abitano in altra casa.
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