Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Dimissioni ospedaliere

19 settembre 2018
Domanda 19 settembre 2018
Buongiorno,
mio papà (ultraottantenne) si è rotto il femore ed è ricoverato in un istituto di riabilitazione che vorrebbe dimetterlo. Tuttavia, è una persona NON autosufficiente con numerose patologie soggette a possibili e improvvise complicazioni che necessita di assistenza continua (è anche stato riconosciuto invalido 100% con indennità di accompagnamento e disabile grave ai sensi della l. 104/92). Tra le varie problematiche vi è inoltre l'impossibilità a deambulare (si sposta in carrozzina con aiuto).
Inoltre, vive a casa da solo in quanto la moglie (che viveva con lui) è affetta da alzheimer e ricoverata in una RSA. Io sono figlio unico e vivo distante in un'altra Regione.
Tornando alle dimissioni ho fatto presente la situazione alla struttura che si tratta di un paziente non autosufficiente con numerose patologie e che richiede una assistenza continuativa (sanitaria e socio-assistenziale) che non sono in grado di fornire.
Nel frattempo ho fatto domanda anche in diverse RSA (soluzione preferibile e definitiva che garantirebbe l'assistenza continuativa necessaria) ma le liste di attesa sono lunghe e non si possono fare previsioni sulle tempistiche.
Per questo motivo vorrebbero convincermi ad accettare soluzioni alternative (es. cure intermedie a pagamento) che però ritengo inaccettabili e rischiose dato che dopo 60 giorni dovrebbe tornare al suo domicilio (non è detto infatti che si liberi un posto in una RSA). Ciò comporterebbe un rischio per la salute di mio papà (difficilmente gestibile) e dei rischi per me e la mia famiglia (ad es. danno economico nel caso in cui fossi costretto a prendere un'aspettativa).
Volevo chiedere:
1. se è il caso di mandare una lettera di opposizione alle dimissioni e richiesta di continuità delle cure (preventivamente in quanto ancora non c'è una lettera di dimissioni);
2. Quali rischi esistono per me.
Resto in attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti.
Fabrizio, dalla provincia di FE

Risposta ADUC
Se vuole mandare una lettera di opposizione alle dimissioni, deve procurarsi un certificato medico che attesti la continuità delle cure. Non sappiamo a quali rischi lei si riferisca per una azione del genere; comunque con tutta la documentazione medica necessaria, ricerchi una RSA in tutto il territorio regionale.
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