Cara ADUC
diffida a Wind
Domanda
10 febbraio 2020
Dal 7/11/2019 sono passato per la telefonia da Wind a Fastweb, alla luce dell'ennesimo aumento della tariffa. Wind preannunciando l'aumento aveva pubblicizzato che era possibile cambiare gestore, senza canoni aggiuntivi. In realtà, dapprima mi è pervenuta una fattura per il periodo 9/11 - 30/11, che ho bloccato e rispedito al mittente con lettera di protesta all'ufficio legale. Oggi mi perviene un'altra fattura per il periodo 1/12 - 31/1, in negativo
comunque, ma in cui sono computati ben 35 € per costo di attività di migrazione verso altro operatore! La migrazione l'ha gestita direttamente Fastweb e io sono stato cliente Wind per più di due anni. Adesso come debbo comportarmi? Altra lettera all'ufficio legale definendo questo importo assolutamente illegale e contrario a quanto da loro stessi proclamato?!? Grazie
Filiberto, da Mantova
Filiberto, da Mantova
Risposta ADUC
in occasione di una migrazione o di cessazione della linea telefonica è previsto un costo di disattivazione del vecchio servizio a carico dell'utente. Se tuttavia lei avesse comunicato a Wind la motivazione legittima della migrazione senza costi, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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