Cara ADUC
Diffida Vodafone - Ge.ri
Domanda
26 maggio 2012
Buonasera, quest'oggi ho ricevuto una raccomandata da parte di un legale di Milano, incaricato dallo Studio GE.RI. srl, anch'esso di Milano ed incaricato a sua volta dalla Vodafone Omnitel NV, di procedere con il pagamento dell'importo di € 89,47 (di cui 77,55 relativi ad una fattura, 0,29 interessi e 11,63 competenze professionali).
Premetto di aver disdetto il contatto con Vodafone per passare ad un altro operatore a far data dal 17.04.2012 (sto aspettando la fattura finale che verrà emessa nei primi giorni di giugno) e di aver ricevuto la fattura in questione in data 11.05.2012 (recapitata in ritardo rispetto alla scadenza del 26.04.2012 ed oltretutto già aperta!) ed ho proceduto al pagamento in data 14.05.2012.
In base alle direttive della raccomandata, ho contattato il numero indicato per chiedere spiegazioni e precisare che il ritardo nel pagamento non era dovuto a mia negligenza. L'operatrice, dopo aver verificato l'ok del pagamento mi ha risposto, in maniera alquanto secca ed arrogante, che ero comunque obbligata a versare gli interessi (ok, lecito) ed anche le loro competenze (?) e che se avevo da fare delle rimostranze sul ritardo... di rivolgermi a Poste Italiane.
So che si tratta di un importo esiguo ma, francamente, mi sembra una presa in giro, visto che già in passato Vodafone mi ha trasmesso diverse bollette in ritardo e addirittura, una volta, ho dovuto richiedere che me le inviassero via email (pagando ovviamente gli interessi ogni volta!).
A questo punto vorrei sapere se è il caso che proceda al versamento degli € 11,92 entro 15 giorni dal ricevimento della diffida o, forse, è il caso di aspettare la fattura con i conteggi finali per verificare se Vodafone effettua l'addebito corretto o si "inventa" ulteriori spese e competenze inesistenti. In cosa potrei incorrere? Resto in attesa di una vostra cortese risposta.
Distinti saluti.
Lucia, da Seveso
Premetto di aver disdetto il contatto con Vodafone per passare ad un altro operatore a far data dal 17.04.2012 (sto aspettando la fattura finale che verrà emessa nei primi giorni di giugno) e di aver ricevuto la fattura in questione in data 11.05.2012 (recapitata in ritardo rispetto alla scadenza del 26.04.2012 ed oltretutto già aperta!) ed ho proceduto al pagamento in data 14.05.2012.
In base alle direttive della raccomandata, ho contattato il numero indicato per chiedere spiegazioni e precisare che il ritardo nel pagamento non era dovuto a mia negligenza. L'operatrice, dopo aver verificato l'ok del pagamento mi ha risposto, in maniera alquanto secca ed arrogante, che ero comunque obbligata a versare gli interessi (ok, lecito) ed anche le loro competenze (?) e che se avevo da fare delle rimostranze sul ritardo... di rivolgermi a Poste Italiane.
So che si tratta di un importo esiguo ma, francamente, mi sembra una presa in giro, visto che già in passato Vodafone mi ha trasmesso diverse bollette in ritardo e addirittura, una volta, ho dovuto richiedere che me le inviassero via email (pagando ovviamente gli interessi ogni volta!).
A questo punto vorrei sapere se è il caso che proceda al versamento degli € 11,92 entro 15 giorni dal ricevimento della diffida o, forse, è il caso di aspettare la fattura con i conteggi finali per verificare se Vodafone effettua l'addebito corretto o si "inventa" ulteriori spese e competenze inesistenti. In cosa potrei incorrere? Resto in attesa di una vostra cortese risposta.
Distinti saluti.
Lucia, da Seveso
Risposta ADUC
aspettando rischia ulteriori interessi di mora. Purtroppo hanno ragione loro: avendo scelto di ricevere le bollette tramite servizio postale, è con esso che deve eventualmente rifarsela per i ritardi.
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