Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Diffida RAI: scrivere o non scrivere?

11 novembre 2008
Domanda 11 novembre 2008
Spettabile ADUC,
ho letto molte lettere in cui date consigli su come rispondere alle richieste di canone della Rai ma, nel caso specifico, sono indeciso se farlo o meno.
Nel 2007 ho rottamato la mia TV ed inviato, come richiesto dalla legge e dalla Rai sul loro sito Internet, raccomandata a/r in cui dichiaravo il fatto oltre ad informare che non ero in possesso di altre TV e, pertanto, di non voler pagare più il canone (il tutto con ricevuta di rottamazione della discarica).
Da allora Rai mi invia periodicamente lettere (semplici) di richieste di pagamento, che ho sempre ignorato.
Recentemente, però, ne ho ricevuta una dai toni molto più minacciosi: mi han comunicato che la mia pratica è stata consegnata alla società Equitalia per agire in via coattiva e che verrà emessa cartella esattoriale. Contattato telefonicamente Rai, mi è stato detto che per concludere la pratica di disdetta dovrei firmare la loro famosa dichiarazione e restituirla via racc. a/r (solo che non voglio farlo perchè io posseggo un pc, anche se non abilitato a ricevere il segnale tu - non ho neanche l'adsl!).
Ora, pur essendo la comunicazione stata fatta via posta ordinaria, sono indeciso se rispondere con una diffida o ignorarla e rischiare la cartella esattoriale (grana, questa, che eviterei volentieri...).
Cosa mi consigliereste?
Grazie per il vostro impegno
Gabriele, da Milano (MI)

Risposta ADUC
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