Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Diffida a Fastweb

5 novembre 2007
Domanda 5 novembre 2007
I fatti: in data 25/02/2005 ho sottoscritto un contratto con Fastweb per la fornitura del servizio di tv e internet a seguito dell'installazione ho ripetutamente segnalato un guasto che rendeva impossibile la visione della tv il tecnico intervenuto ha sostituito la videostation ma il problema e' rimasto irrisolto; ho ripetutamente comunicato a Fastweb l'impossibilita' di fruire del servizio e mi veniva assicurato un intervento risolutivo mai arrivato; tra l'altro nel contratto sottoscritto era prevista la consegna della tastiera che non ho mai ricevuto. In data 1 settembre 2005 comunico per raccomandata R/R ("a seguito dell'impossibilita' di fruire dei servizi sottoscritti per motivi tecnici piu' volte segnalati e della mancata consegna della tastiera, con la presente disdico il contratto della linea telefonica e dei servizi ad essa collegati. Resta inteso che intendo pagare il servizio internet flat... di cui resto in attesa di fatturazione". Dopo circa un anno dall'invio della raccomandata, con ricevuta di ritorno, (che conservo) inizio a ricevere telefonate da una societa' di recupero crediti di Nocera Inferiore per l'erogazione del servizio di Fastweb. In data 22/10/2007 ricevo una raccomandata da uno studio legale di Milano in cui mi si intima di pagare 1.326,90 entro 7 giorni, per la regolare erogazione del servizio in forza di un contratto di fornitura del servizio, con l'avvertimento, senza altro avviso, di agire in via giudiziaria. Il servizio da Fastweb non l'ho fruito e a nulla e' valso allacciare il servizio se poi non ha mai funzionato. Chiedo cortesemente di indicarmi come muovermi su questa vicenda. In attesa di riscontro porgo cordiali saluti.
Marzio, da Milano

Risposta ADUC
Dovrebbe diffidare il gestore da chiederle importi non dovuti per un servizio da lei disdetto e che non ha mai funzionato. Qui come fare un diffida: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →