Cara ADUC
Diffida ad adempiere vodafone internet HSDPA
Domanda
29 giugno 2009
Spett. Vodafone Omnitel NV
casella postale 190
10015 Ivrea (TO)
p.c. Aduc, Associazione Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
Il sottoscritto xxx xxxx (CF xxxx) nato a xxxx il gg/mm/aaaa e ivi residente in Via xxxx, abbonato al servizio Internet UMTS 100 ore in libertà numero xxxxxx codice cliente xxxxxx dalla data del 2/11/2007,
DIFFIDA AD ADEMPIERE
L'abbonamento sopracitato prevede 100 ore al mese alla cifra di 30Euro mensili. La velocità della linea HSDPA/UMTS è la tanto reclamizzata 7,2 Mbps, (solo dove prevista da copertura). In realtà, nella zona di residenza la velocità effettiva è stata al massimo di 3Mbps. Il vincolo contrattuale imposto da Vodafone è di 24 mesi, e con la sottoscrizione dell'abbonamento era prevista l'opzione weekend libero (navigazione illimitata in tempo il sabato e la domenica), per poi scoprire da pochi giorni che quest'opzione, ha il limite contrattuale di 18 mesi!
Ma il vero problema è il malfunzionamento della linea. Tale malfunzionamento (certificato da diverse chiamate al Customers Care e da diversi FAX) si ripete ormai dal mese di giugno del 2008.
Infatti, nel giugno 2008 per oltre 10 giorni il sottoscritto non ha potuto usufruire del servizio pagato causa malfunzionamento della linea, riconosciuto dopo diversi solleciti anche da Vodafone la quale ha risarcito metà canone mensile.
Nel mese di agosto 2008, e fino al 15 ottobre 2008 si verifica un altro disservizio sulla linea. Dal mese di agosto 2008 si è più volte sollecitato il servizio clienti a un tempestivo intervento per la risoluzione del problema. Nonostante le diverse rassicurazioni ricevute dai vari impiegati, il sottoscritto ha pazientemente aspettato "un pronto intervento" per oltre due mesi.
Nel mese di dicembre 2008 e fino a fine gennaio 2009 si ripresenta il problema, questa volta la linea risulta bloccata a 250kbps in download. Anche questa volta, dopo innumerevoli chiamate al Customers Care, nel mese di febbraio 2009, dopo oltre 2 mesi viene ripristinato il servizio regolare.
Ora dal 25 maggio 2009 e fino ad oggi la linea presenta nuovamente problemi. La navigazione risulta difficile o impossibile a quasi tutte le ore del giorno, e le poche volte che si riesce, la velocità in download è circa 100kbps. Anche stavolta il sottoscritto ha chiamato diverse volte il servizio clienti e ha ricevuto le più fantasiose problematiche alla regolare navigazione.
Quindi poiché Vodafone non si impegna in alcun modo a ripristinare il regolare servizio rispettando gli obblighi contrattuali, il sottoscritto chiede di recedere il suddetto contratto, senza dover pagare la penale. "Se non adempirete entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, il contratto si intenderà senz'altro risolto ai sensi dell'art. 1454 cc.".
Recapito telefonico: xxxxxxx
xxxx 18/06/2009 In fede
Francesco, da Sassari (SS)
casella postale 190
10015 Ivrea (TO)
p.c. Aduc, Associazione Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
Il sottoscritto xxx xxxx (CF xxxx) nato a xxxx il gg/mm/aaaa e ivi residente in Via xxxx, abbonato al servizio Internet UMTS 100 ore in libertà numero xxxxxx codice cliente xxxxxx dalla data del 2/11/2007,
DIFFIDA AD ADEMPIERE
L'abbonamento sopracitato prevede 100 ore al mese alla cifra di 30Euro mensili. La velocità della linea HSDPA/UMTS è la tanto reclamizzata 7,2 Mbps, (solo dove prevista da copertura). In realtà, nella zona di residenza la velocità effettiva è stata al massimo di 3Mbps. Il vincolo contrattuale imposto da Vodafone è di 24 mesi, e con la sottoscrizione dell'abbonamento era prevista l'opzione weekend libero (navigazione illimitata in tempo il sabato e la domenica), per poi scoprire da pochi giorni che quest'opzione, ha il limite contrattuale di 18 mesi!
Ma il vero problema è il malfunzionamento della linea. Tale malfunzionamento (certificato da diverse chiamate al Customers Care e da diversi FAX) si ripete ormai dal mese di giugno del 2008.
Infatti, nel giugno 2008 per oltre 10 giorni il sottoscritto non ha potuto usufruire del servizio pagato causa malfunzionamento della linea, riconosciuto dopo diversi solleciti anche da Vodafone la quale ha risarcito metà canone mensile.
Nel mese di agosto 2008, e fino al 15 ottobre 2008 si verifica un altro disservizio sulla linea. Dal mese di agosto 2008 si è più volte sollecitato il servizio clienti a un tempestivo intervento per la risoluzione del problema. Nonostante le diverse rassicurazioni ricevute dai vari impiegati, il sottoscritto ha pazientemente aspettato "un pronto intervento" per oltre due mesi.
Nel mese di dicembre 2008 e fino a fine gennaio 2009 si ripresenta il problema, questa volta la linea risulta bloccata a 250kbps in download. Anche questa volta, dopo innumerevoli chiamate al Customers Care, nel mese di febbraio 2009, dopo oltre 2 mesi viene ripristinato il servizio regolare.
Ora dal 25 maggio 2009 e fino ad oggi la linea presenta nuovamente problemi. La navigazione risulta difficile o impossibile a quasi tutte le ore del giorno, e le poche volte che si riesce, la velocità in download è circa 100kbps. Anche stavolta il sottoscritto ha chiamato diverse volte il servizio clienti e ha ricevuto le più fantasiose problematiche alla regolare navigazione.
Quindi poiché Vodafone non si impegna in alcun modo a ripristinare il regolare servizio rispettando gli obblighi contrattuali, il sottoscritto chiede di recedere il suddetto contratto, senza dover pagare la penale. "Se non adempirete entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, il contratto si intenderà senz'altro risolto ai sensi dell'art. 1454 cc.".
Recapito telefonico: xxxxxxx
xxxx 18/06/2009 In fede
Francesco, da Sassari (SS)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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