Cara ADUC
DIA comune di Scandicci
Domanda
5 marzo 2009
Buongiorno, riporto la mia esperienza per un (a mio parere) disservizio causato dal comune di Scandicci.
Ai primi di novembre un tecnico da me incaricato fa fare un esame preliminare agli architetti del comune di Scandicci ad una DIA relativa alla costruzione di una veranda sul mio terrazzo.
Esito positivo, nessun problema alla realizzazione, inizia la stesura della documentazione.
Il giorno 22 novembre 2008 il geometra deposita la DIA al comune che dopo pochi giorni mi spedisce una lettera dove mi comunica che la DIA è stata presa in carico e mi avverte di attendere i 20gg prima di costruire, e che, anche dopo tale termine il comune si riserva di chiedere integrazioni varie, emettere sanzioni etc (anche se mi pare una cosa assurda).
Il 12 dicembre 2008, dopo 21 giorni, faccio costruire la veranda (lavoro di 3 ore) ma verso le 13.00 ricevo una raccomandata A/R dal comune dove si dice che il lavoro necessita di progetto unitario (con permesso del condominio) e che le opere da eseguire "eccedono" la DIA presentata (a loro parere la veranda era un ripostiglio perchè non vi si accedeva direttamente dalla porta-finestra).
Ci sentiamo col Geometra e parliamo della lettera (che aveva ricevuta anche lui), gli dico che 2 ore prima mi avevano costruito la veranda e mi dice che comunque dovevamo presentare il modulo di "inizio lavori" (sulla prima lettera non c'era scritto nulla).
Ma come... all'esame preliminare tutto bene poi no, ci sono problemi.
Sulla lettera mi scrivono di aspettare 20 gg per costruire poi viene fuori che si doveva presentare il modulo di "inizio lavori"!
Uno stralcio delle norme (dal sito del comune) che regolamentano la DIA dicono:
- Entro 15 giorni dalla presentazione il responsabile del procedimento verifica la completezza formale della denuncia di inizio attività;
- Nel caso in cui la denuncia risulti incompleta o non conforme alle disposizioni vigenti entro lo stesso termine il Responsabile del Procedimento, ne dà motivata comunicazione all'interessato invitandolo a presentare le integrazioni necessarie ai fini istruttori o della conformità;
A quanto scritto in queste righe loro dovevano informarmi della non conformità della DIA 15gg dopo averla depositata, e non dopo 21 gg.
Infatti io dopo circa 15gg dal deposito della documentazione ho ordinato la veranda all'azienda e dopo 1 settimana circa era pronta e pagata (cara!).
Il 9 gennaio 2009 il geometra presenta il progetto unitario e dopo un mese circa il comune telefona dicendo che necessitano di ulteriori foto, e dal colloquio telefonico pare che manchino solo quelle per chiudere la pratica.
Il geometra, che aveva già altre foto scattate all'epoca degli accordi fa un'ulteriore collazione e gliele porta.
Il tecnico del comune, al momento della consegna ricomincia a storcere la bocca e ad oggi dopo più di 15 gg non sappiamo ancora niente.
Ma è possibile ricevere un trattamento così?
In caso di un diniego da parte del comune è possibile fare qualcosa? Rivolgersi al difensore civico...
Fabio, da Scandicci (FI)
Ai primi di novembre un tecnico da me incaricato fa fare un esame preliminare agli architetti del comune di Scandicci ad una DIA relativa alla costruzione di una veranda sul mio terrazzo.
Esito positivo, nessun problema alla realizzazione, inizia la stesura della documentazione.
Il giorno 22 novembre 2008 il geometra deposita la DIA al comune che dopo pochi giorni mi spedisce una lettera dove mi comunica che la DIA è stata presa in carico e mi avverte di attendere i 20gg prima di costruire, e che, anche dopo tale termine il comune si riserva di chiedere integrazioni varie, emettere sanzioni etc (anche se mi pare una cosa assurda).
Il 12 dicembre 2008, dopo 21 giorni, faccio costruire la veranda (lavoro di 3 ore) ma verso le 13.00 ricevo una raccomandata A/R dal comune dove si dice che il lavoro necessita di progetto unitario (con permesso del condominio) e che le opere da eseguire "eccedono" la DIA presentata (a loro parere la veranda era un ripostiglio perchè non vi si accedeva direttamente dalla porta-finestra).
Ci sentiamo col Geometra e parliamo della lettera (che aveva ricevuta anche lui), gli dico che 2 ore prima mi avevano costruito la veranda e mi dice che comunque dovevamo presentare il modulo di "inizio lavori" (sulla prima lettera non c'era scritto nulla).
Ma come... all'esame preliminare tutto bene poi no, ci sono problemi.
Sulla lettera mi scrivono di aspettare 20 gg per costruire poi viene fuori che si doveva presentare il modulo di "inizio lavori"!
Uno stralcio delle norme (dal sito del comune) che regolamentano la DIA dicono:
- Entro 15 giorni dalla presentazione il responsabile del procedimento verifica la completezza formale della denuncia di inizio attività;
- Nel caso in cui la denuncia risulti incompleta o non conforme alle disposizioni vigenti entro lo stesso termine il Responsabile del Procedimento, ne dà motivata comunicazione all'interessato invitandolo a presentare le integrazioni necessarie ai fini istruttori o della conformità;
A quanto scritto in queste righe loro dovevano informarmi della non conformità della DIA 15gg dopo averla depositata, e non dopo 21 gg.
Infatti io dopo circa 15gg dal deposito della documentazione ho ordinato la veranda all'azienda e dopo 1 settimana circa era pronta e pagata (cara!).
Il 9 gennaio 2009 il geometra presenta il progetto unitario e dopo un mese circa il comune telefona dicendo che necessitano di ulteriori foto, e dal colloquio telefonico pare che manchino solo quelle per chiudere la pratica.
Il geometra, che aveva già altre foto scattate all'epoca degli accordi fa un'ulteriore collazione e gliele porta.
Il tecnico del comune, al momento della consegna ricomincia a storcere la bocca e ad oggi dopo più di 15 gg non sappiamo ancora niente.
Ma è possibile ricevere un trattamento così?
In caso di un diniego da parte del comune è possibile fare qualcosa? Rivolgersi al difensore civico...
Fabio, da Scandicci (FI)
Risposta ADUC
premesso che ci pare di capire che lei ha avviato i lavori senza la denuncia di inizio lavori (il geometra avrebbe dovuto avvisarla...)... alla fin fine, se la cosa dovesse tirare per le lunghe e da parte dell'amministrazione dovesse trovare un muro piuttosto che un interlocutore, la strada e' quella che lei ha gia' individuato, il difensore civico.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti