Cara ADUC
Detrazioni per mutuo prima casa
Domanda
25 maggio 2015
Buongiorno. Mi sono appena registrato, farò la donazione appena possibile ma al momento mi trovo purtroppo disoccupato da Dicembre scorso. Avrei necessità di un consiglio che nessun fiscalista è finora riuscito a darmi con certezza.
Io e mia moglie abbiamo acceso un mutuo nel 2007 per l'acquisto di un appartamento da destinare ad abitazione per i miei suoceri. La Banca, di cui mia moglie era all'epoca dipendente, ci aveva concesso di intestare a noi il mutuo attribuendo la proprietà dell'appartamento come prima casa ai miei suoceri, anziani e impossibilitati a pagarne le rate. Dopo circa 4 anni, al decesso dei suoceri, la proprietà dell'appartamento è stata trasferita per successione in eredità a mia figlia, che tutt'ora la occupa come prima abitazione per la quale io e mia moglie dobbiamo proseguire il pagamento delle rate del mutuo di cui siamo intestatari contrattuali. Non è stato possibile trasferire il contratto a nostra figlia in quanto anche lei, che percepisce uno stipendio di circa 1050 euro/mese, è materialmente impossibilitata ad un esborso di oltre 900 euro mensili. Finora ci è sempre stata negata dai consulenti fiscali la possibilità di qualsiasi detrazione in merito, anche dei soli interessi, alle condizioni particolari del mutuo in questione che dovrebbe proseguire per altri 12 anni. Chiediamo quindi all'Associazione ADUC, se possibile, di fornirci gentilmente un parere sulla questione che da anni ci sforziamo inutilmente di risolvere per alleggerire un pesante impegno economico da parte nostra. Nel ringraziarvi anticipatamente, porgiamo cordiali saluti.
Luciano, da Milano (MI)
Io e mia moglie abbiamo acceso un mutuo nel 2007 per l'acquisto di un appartamento da destinare ad abitazione per i miei suoceri. La Banca, di cui mia moglie era all'epoca dipendente, ci aveva concesso di intestare a noi il mutuo attribuendo la proprietà dell'appartamento come prima casa ai miei suoceri, anziani e impossibilitati a pagarne le rate. Dopo circa 4 anni, al decesso dei suoceri, la proprietà dell'appartamento è stata trasferita per successione in eredità a mia figlia, che tutt'ora la occupa come prima abitazione per la quale io e mia moglie dobbiamo proseguire il pagamento delle rate del mutuo di cui siamo intestatari contrattuali. Non è stato possibile trasferire il contratto a nostra figlia in quanto anche lei, che percepisce uno stipendio di circa 1050 euro/mese, è materialmente impossibilitata ad un esborso di oltre 900 euro mensili. Finora ci è sempre stata negata dai consulenti fiscali la possibilità di qualsiasi detrazione in merito, anche dei soli interessi, alle condizioni particolari del mutuo in questione che dovrebbe proseguire per altri 12 anni. Chiediamo quindi all'Associazione ADUC, se possibile, di fornirci gentilmente un parere sulla questione che da anni ci sforziamo inutilmente di risolvere per alleggerire un pesante impegno economico da parte nostra. Nel ringraziarvi anticipatamente, porgiamo cordiali saluti.
Luciano, da Milano (MI)
Risposta ADUC
ci pare strano che un fiscalista con esperienza non riesca a dare risposta certa ad un quesito del genere. Al di là della stretta normativa, e' proprio l'Agenzia delle entrate a chiarire che il requisito per fruire della detrazione e' che il contribuente sia proprietario dell'abitazione. Trova riferimenti nell'ultima guida in ordine di tempo relativa a "fisco e casa":
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Fisco_e_casa_Acquisto_e_vendita.pdf
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Fisco_e_casa_Acquisto_e_vendita.pdf
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