Cara ADUC
detrazioni 55% e 36%
Domanda
5 marzo 2012
La situazione è questa:
- Mio zio possiede due case: Una (casa 1) per cui sta usufruendo della detrazione per opere di ristrutturazione del 36% mentre per l'altra (casa 2 costituita da due appartamenti) è in corso di ultimazione un intervento di ristrutturazione per riqualificare energeticamente l'involucro.
L'intenzione di mio zio è cedere la casa "vendendo a me un appartamento ed a mio cugino l'altro. Mio zio si fermerebbe per i lavori interessanti la casa 2 lasciando l'immobile a rustico (praticamente la casa verrebbe isolata e verrebbe rifatto il tetto lasciando così l’intero immobile totalmente a rustico) volendo usufruire del recupero del 55% delle spese per isolamento della casa mentre poi io e mio cugino vorremmo usufruire ognuno del 36% per effettuare i lavori di completamento della stessa per rendere agibili gli appartamenti comprati.
Quindi chiedo: 1-Mio zio potrebbe usufruire del recupero fiscale del 55% per l’intervento di riqualificazione energetica sulla casa 2 seppur stia usufruendo del 36% su lavori effettuati sulla casa 1 (sono due lavori diversi)?
2-Nel caso di risposta affermativa alla domanda suesposta nel caso di saturazione del totale detraibile dovuto al recupero fiscale del 36% per gli ultimi due anni, dal terzo in avanti (fino al decimo) potrebbe usufruire del 55%?
Faccio un esempio per esser più chiaro:Lo zio paga all’anno € 1.000 di irpef; in 10 anni potrebbe recuperare € 10.000.
I lavori di ristrutturazione per la casa 1, iniziati nel 2004, ammontavano ad € 40.000 e dunque l’importo recuperabile ammontava ad € 14.400 (36% di €40000 - €1440/annui) saturando di fatto la quota disponibile irpef dello zio (€10.000) fino al 2014 (10 anni di possibilità per la detrazione dal 2004).
Ora (anno 2012) ha iniziato lavori di isolamento nella casa 2 (tecnicamente riqualificazione energetica per cui potrebbe usufruire della detrazione del 55%) con spese ammontanti ad € 60.000 con potenziale quota detraibile di € 33.000 (55% di €60.000) da recuperare in 10 anni (dal 2012 al 2022 cifra da recuperare all’anno € 3.300).
Quindi chiedevo: visto che fino al 2014 lo zio recupera tutta l’irpef che dovrebbe pagare all’anno per la detrazione del 36%, dal 2014 fino al 2022 (10 anni meno 2 perché per questi ultimi, ossia dal 2012 al 2014, utilizza ancora tutta la quota irpef imponibile per la pratica precedente del 36%) potrebbe iniziare a recuperare per l’intervento di detrazione del 55%(€ 33.000 ossia potenziale detrazione annua €3.300) sulle opere descritte prima di riqualificazione energetica?
3- Ultima cosa: la detrazione del 36% (che vorrei richiedere per il completamento delle opere necessarie a rendere abitabile la casa che mi viene venduta a rustico dallo zio - Casa 2) è da intendersi che vada calcolata 36% sulla spesa massima di €48.000 (quindi max importo detraibile € 17.280) oppure 36% del totale delle spese effettuate nella misura massima di detrazione di € 48.000 (es. spese ammontanti a € 100.000 detrazione possibile € 36.000)?
Luca, da Angolo Terme (BS)
- Mio zio possiede due case: Una (casa 1) per cui sta usufruendo della detrazione per opere di ristrutturazione del 36% mentre per l'altra (casa 2 costituita da due appartamenti) è in corso di ultimazione un intervento di ristrutturazione per riqualificare energeticamente l'involucro.
L'intenzione di mio zio è cedere la casa "vendendo a me un appartamento ed a mio cugino l'altro. Mio zio si fermerebbe per i lavori interessanti la casa 2 lasciando l'immobile a rustico (praticamente la casa verrebbe isolata e verrebbe rifatto il tetto lasciando così l’intero immobile totalmente a rustico) volendo usufruire del recupero del 55% delle spese per isolamento della casa mentre poi io e mio cugino vorremmo usufruire ognuno del 36% per effettuare i lavori di completamento della stessa per rendere agibili gli appartamenti comprati.
Quindi chiedo: 1-Mio zio potrebbe usufruire del recupero fiscale del 55% per l’intervento di riqualificazione energetica sulla casa 2 seppur stia usufruendo del 36% su lavori effettuati sulla casa 1 (sono due lavori diversi)?
2-Nel caso di risposta affermativa alla domanda suesposta nel caso di saturazione del totale detraibile dovuto al recupero fiscale del 36% per gli ultimi due anni, dal terzo in avanti (fino al decimo) potrebbe usufruire del 55%?
Faccio un esempio per esser più chiaro:Lo zio paga all’anno € 1.000 di irpef; in 10 anni potrebbe recuperare € 10.000.
I lavori di ristrutturazione per la casa 1, iniziati nel 2004, ammontavano ad € 40.000 e dunque l’importo recuperabile ammontava ad € 14.400 (36% di €40000 - €1440/annui) saturando di fatto la quota disponibile irpef dello zio (€10.000) fino al 2014 (10 anni di possibilità per la detrazione dal 2004).
Ora (anno 2012) ha iniziato lavori di isolamento nella casa 2 (tecnicamente riqualificazione energetica per cui potrebbe usufruire della detrazione del 55%) con spese ammontanti ad € 60.000 con potenziale quota detraibile di € 33.000 (55% di €60.000) da recuperare in 10 anni (dal 2012 al 2022 cifra da recuperare all’anno € 3.300).
Quindi chiedevo: visto che fino al 2014 lo zio recupera tutta l’irpef che dovrebbe pagare all’anno per la detrazione del 36%, dal 2014 fino al 2022 (10 anni meno 2 perché per questi ultimi, ossia dal 2012 al 2014, utilizza ancora tutta la quota irpef imponibile per la pratica precedente del 36%) potrebbe iniziare a recuperare per l’intervento di detrazione del 55%(€ 33.000 ossia potenziale detrazione annua €3.300) sulle opere descritte prima di riqualificazione energetica?
3- Ultima cosa: la detrazione del 36% (che vorrei richiedere per il completamento delle opere necessarie a rendere abitabile la casa che mi viene venduta a rustico dallo zio - Casa 2) è da intendersi che vada calcolata 36% sulla spesa massima di €48.000 (quindi max importo detraibile € 17.280) oppure 36% del totale delle spese effettuate nella misura massima di detrazione di € 48.000 (es. spese ammontanti a € 100.000 detrazione possibile € 36.000)?
Luca, da Angolo Terme (BS)
Risposta ADUC
per i primi due punti la risposta e' affermativa, ma condizionata, come lei ha gia' ben compreso, dai limiti di capienza contributiva annuale del reddito del beneficiario, del quale potra' usufruire anche in caso di cessione dell'immobile ai suoi parenti, ovviamente dopo il termine dei lavori.
Per il punto 3 i limiti di 48'000 Eu e' la somma delle quote di detrazione dall'imposta annuale Irpef, nell'arco dei 10 anni successivi alla fine dei lavori.
Le ns schede aggiornate
http://sosonline.aduc.it/scheda/ristrutturazioni+edilizie+dal+2012+nuove+regole_19901.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/ristrutturazione+immobili+detrazione+36+bonus_13050.php
Per il punto 3 i limiti di 48'000 Eu e' la somma delle quote di detrazione dall'imposta annuale Irpef, nell'arco dei 10 anni successivi alla fine dei lavori.
Le ns schede aggiornate
http://sosonline.aduc.it/scheda/ristrutturazioni+edilizie+dal+2012+nuove+regole_19901.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/ristrutturazione+immobili+detrazione+36+bonus_13050.php
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