Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Detrazione interessi mutuo e obbligo di residenza

19 maggio 2009
Domanda 19 maggio 2009
Cara Aduc,
il giorno 09/06/2007 acquisto un immobile, una parte in solido una parte con mutuo, consigliatomi dal mio consulente finanziario perchè così avrei potuto detrarne gli interessi (ma la somma ce l'avevo, è stato fatto proprio a questo scopo). Il mutuo viene acceso lo stesso giorno.
Sia il consulente che il notaio mi dicono che devo trasferire la residenza entro 18 mesi per le varie agevolazioni fiscali.
L'immobile così com'era non era proprio usufruibile...l'impianto elettrico era saltato, da rifare completamente, il riscaldamento pure visto che c'erano i tubi rotti, e pure i bagni, con le colonne di scarico danneggiate. Mi informo presso il comune per i lavori da fare e mi dicono che non occorre una DIA, ma basta una dichiarazione di lavori di straordinaria manutenzione, perchè non devo modificare la disposizione delle camere. In generale comunque, geometra, elettricista, idraulico...tutti mi dicono che non occorre una DIA per ristrutturazione.
I lavori vanno per le lunghe, sia a causa delle persone a cui li ho affidati, sia perchè sono saltati fuori problemi in corso d'opera. Il comune non ha voluto una proroga del foglio di lavori, perchè secondo loro non serviva. Alla fine cambio la residenza in data 16/10/2007, entro i 18 mesi.
Quest'oggi il mio commercialista si sveglia improvvisamente col dirmi che non potevo detrarre gli interessi del mutuo finchè non ero residente e comunque non le posso detrarre perchè non ho effettuato il cambio residenza entro i 12 mesi (non abitavo nello stesso comune, ma nella stessa provincia). Termine di cui nessuno si è visto bene di avvisarmi!
E soprattutto non ho una DIA che dimostri i lavori fatti, per cui non potevo abitare in una casa senza bagno, senza riscaldamento e senza impianto elettrico.
Sembra anche che, oltre a ricorrere a sanzioni per quanto già detratto, non posso assolutamente detrarre le future rate. Possibile?
Ma soprattutto, chi aveva il compito di avvisarmi di questa cosa? Il mio consulente finanziario che mi ha fatto fare questa operazione apposta? Il notaio? Nei documenti del mutuo non ve ne trovo traccia.
Forse la legge non era ancora in vigore?
Il commercialista si schermisce dicendo che era nuova e non lo sapeva (alla faccia della professionalità)....
Vi ringrazio in anticipo.
Barbara, da Carceri (PD)

Risposta ADUC
va fatta un po' di chiarezza. Il termine di 18 mesi riguarda (presumiamo) le agevolazioni acquisto "prima casa" per la quali e' sufficiente, tra l'altro, prendere residenza (entro 18 mesi dal rogito) nel comune ove si trova l'immobile. Il termine di 12 mesi, invece, riguarda le norme sulla detraibilita' degli interessi sui mutui per acquisto "casa di abitazione". Entro un anno dall'acquisto, per poter usufruire del beneficio, si deve adibire la casa ad abitazione principale, quindi prendere residenza nella stessa, e l'acquisto deve avvenire nei 12 mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo. Da quel che ci risulta non si tratta di norme cosi' "nuove" o cambiate di recedente (se non nel tetto di detraibilita'), ma sara' comunque difficile ottenere risarcimenti da parte del suo "consulente" o del commercialista a meno che non possa dimostrare che e' stato disatteso un accordo scritto. Valgono, in poche parole, gli accordi "contrattuali" tra voi. Trova informazioni su questa detrazione in calce a questa scheda:
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