Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Destinare una piccola parte di patrimonio all'oro

2 maggio 2006
Domanda 2 maggio 2006
Buongiorno! Innanzitutto grazie per le Vostre risposte sempre sollecite. Spero vogliate, anche stavolta, poter chiarire qualche mio dubbio! Eccomi al punto. Se un investitore, in un ottica di diversificazione, decidesse di destinare una piccola parte di patrimonio all'oro (ma potrebbe trattarsi anche di rame, nickel etc).senza, ovviamente, acquistare le "materie prime", ne' un Etf "non armonizzato" (per motivi fiscali), potrebbe efficientemente utilizzare i cosiddetti "Investment certificates" trattati al Sedex? Se non erro sono prodotti che non utilizzano alcun effetto leva e che, in sostanza, replicano l'andamento del proprio sottostante, possono esser venduti in ogni momento e, alla scadenza "restituiscono" quanto investito moltiplicato o demoltiplicato per la variazione del sottostante stesso. In pratica qualcosa di molto piu' simile ad un azione che ad un warrant o ad un opzione! Potreste brevemente descrivere il loro funzionamento? Credo possa essere un argomento di notevole interesse per molti lettori. Concludo con una curiosita' piu' che una vera e propria domanda: Dove trae guadagno l'istituto che emette il "certificato", considerato che, a differenza, ad esempio di un Etf, non sono previste neanche spese di gestione? Scusate la lungaggine... grazie per l'interessamento e complimenti di nuovo per l'importante servizio per il quale vi adoperate.
Giuseppe, da Carrara

Risposta ADUC
Sono certificati che, come ha detto, replicano fedelmente l'andamento del sottostante (che e' un contratto future sulla materia prima in questione). Il meccanismo puo' approfondirlo nei siti degli emittenti, ad esempio
clicca qui Il guadagno dell'intermediario, senza scendere troppo in dettagli molto tecnici, sta nello spread (differenza) tra prezzo di acquisto e di vendita che espone nel book.
-----------------------------------------
Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →