Cara ADUC
Deposito cauzionale Fastweb e comportamento poco chiaro. Cosa fare?
Domanda
10 ottobre 2017
La storia è questa: dopo 3 anni di contratto con Fastweb e bollette pagate col bollettino postale, l'ultima bolletta presenta la voce "Anticipo servizi" dall'importo di 100€ che sommate ai 100 di offerta fanno 200€.
Leggo che questo Anticipo Servizi si riferisce alla modalità di pagamento via bollettino come deposito cauzionale. Ora, io ho stipulato il contratto nel 2014 in negozio fisico. Il contratto, che ho qui davanti a me, afferma chiaramente che abbiamo chiesto l'addebito bancario con tanto di indicazione di Iban. Tuttavia già la prima bolletta fu pagata in bollettino (ricevuto a casa) e ritornammo in negozio a chiedere spiegazioni. Il negoziante ci disse che c'era stato un problema e chiedeva se non fosse un problema il pagamento col bollettino, senza minimamente accennare al deposito cauzionale. Chiaramente mio padre annuì.
Nel mese di Luglio 2017 chiedo contatto a Fastweb poiché l'ultima bolletta non era arrivata a casa e, non prendendo visione della FastPage, ci trovavamo ad aver passato la data di scadenza che poi abbiamo prontamente saldato. Da allora le bollette neanche sono più arrivate a casa finora.
In data 30 Agosto 2017, inoltre, non più soddisfatto dell'offerta per motivi economici, chiedo contatto a Fastweb per disdetta contratto e informazioni su nuove offerte che prontamente mi chiama. Questo alle ore 14 circa (tutto registrato su Facebook). Alle 18 mi arriva una mail, senza aver fatto cenno alcuno in chiamata né aver fatto mai e dico mai esplicita richiesta sulla FastPage, ricevo mail in cui mi si avvisa del cambio di metodo di pagamento in "Bollettino postale" con conseguente esborso di 100€ per Anticipo Servizi. Il mio errore è stato non badare molto a questa mail, letta dal telefono, credendo che avessero regolato meglio il discorso bollette che non arrivavano.
In questi giorni dunque arriva (sempre nella pagina online ovviamente) il bollettone di 200€. Chiamo Fastweb incazzato e chiedo il motivo per cui dovrei pagare ora, a distanza di 3 anni, questo anticipo di cui mai nessuno mi ha fatto menzione. Inoltre chiedo perché pur avendo chiesto addebito su iban, mi è stato rifilato il bollettino senza comunicazione alcuna (se non ora, via mail dopo 3 anni). Il responsabile al telefono mi dice che subito dopo l'attivazione della linea, nel 2014, c'è stato un blocco del mio iban (mai successo, in quanto tutte le altre bollette sono addebitate dallo stesso) e in automatico sono stato messo in bollettino postale. In più non mi ha dato una spiegazione precisa di questa fantomatica richiesta di cambio di modalità di pagamento del 30 Agosto che io non ho fatto e che avranno fatto loro, forse anche per via delle mie intenzioni manifeste a disdire.
Il responsabile mi intima di pagare il bollettone sostenendo che poi, a disdetta avvenuta, ci sarà un rimborso attraverso lo storno sulle eventuali bollette di ultimo periodo e costi di disattivazione. Io chiedo invece di non pagare i 100€ e pagare quello che mi spetta.
Leandro, da Palermo (PA)
Leggo che questo Anticipo Servizi si riferisce alla modalità di pagamento via bollettino come deposito cauzionale. Ora, io ho stipulato il contratto nel 2014 in negozio fisico. Il contratto, che ho qui davanti a me, afferma chiaramente che abbiamo chiesto l'addebito bancario con tanto di indicazione di Iban. Tuttavia già la prima bolletta fu pagata in bollettino (ricevuto a casa) e ritornammo in negozio a chiedere spiegazioni. Il negoziante ci disse che c'era stato un problema e chiedeva se non fosse un problema il pagamento col bollettino, senza minimamente accennare al deposito cauzionale. Chiaramente mio padre annuì.
Nel mese di Luglio 2017 chiedo contatto a Fastweb poiché l'ultima bolletta non era arrivata a casa e, non prendendo visione della FastPage, ci trovavamo ad aver passato la data di scadenza che poi abbiamo prontamente saldato. Da allora le bollette neanche sono più arrivate a casa finora.
In data 30 Agosto 2017, inoltre, non più soddisfatto dell'offerta per motivi economici, chiedo contatto a Fastweb per disdetta contratto e informazioni su nuove offerte che prontamente mi chiama. Questo alle ore 14 circa (tutto registrato su Facebook). Alle 18 mi arriva una mail, senza aver fatto cenno alcuno in chiamata né aver fatto mai e dico mai esplicita richiesta sulla FastPage, ricevo mail in cui mi si avvisa del cambio di metodo di pagamento in "Bollettino postale" con conseguente esborso di 100€ per Anticipo Servizi. Il mio errore è stato non badare molto a questa mail, letta dal telefono, credendo che avessero regolato meglio il discorso bollette che non arrivavano.
In questi giorni dunque arriva (sempre nella pagina online ovviamente) il bollettone di 200€. Chiamo Fastweb incazzato e chiedo il motivo per cui dovrei pagare ora, a distanza di 3 anni, questo anticipo di cui mai nessuno mi ha fatto menzione. Inoltre chiedo perché pur avendo chiesto addebito su iban, mi è stato rifilato il bollettino senza comunicazione alcuna (se non ora, via mail dopo 3 anni). Il responsabile al telefono mi dice che subito dopo l'attivazione della linea, nel 2014, c'è stato un blocco del mio iban (mai successo, in quanto tutte le altre bollette sono addebitate dallo stesso) e in automatico sono stato messo in bollettino postale. In più non mi ha dato una spiegazione precisa di questa fantomatica richiesta di cambio di modalità di pagamento del 30 Agosto che io non ho fatto e che avranno fatto loro, forse anche per via delle mie intenzioni manifeste a disdire.
Il responsabile mi intima di pagare il bollettone sostenendo che poi, a disdetta avvenuta, ci sarà un rimborso attraverso lo storno sulle eventuali bollette di ultimo periodo e costi di disattivazione. Io chiedo invece di non pagare i 100€ e pagare quello che mi spetta.
Leandro, da Palermo (PA)
Risposta ADUC
purtroppo loro hanno ragione, anche se si sono fatti sentire con tre anni di ritardo (il tempo limite e' 5 anni). All'origine c'e' un difetto di comunicazione del commerciante che vi ha fatto accettare il pagamento via bollettino.
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