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Cara ADUC

Danno a seguito di caduta su suolo privato

15 gennaio 2008
Domanda 15 gennaio 2008
Mia madre è caduta rovinosamente, battendo il volto sul suolo, dopo aver inciampato in una grata lievemente sporgente dal terreno, tra le numerose presenti nel parcheggio esterno di un supermercato. L'esito dell'evento è stato complicato dall'età matura della signora insieme alla circostanza che le grate siano realizzate di un materiale tipo zinco, quindi particolarmente scivoloso con l'umidità invernale: numerosi tagli alle labbra e al volto, rottura di una protesi e di 'estrazione' di un dente a seguito dell'urto. Il medico che l'ha in cura ora, dopo l'intervento di emergenza del Pronto Soccorso, e alcune altre persone a noi vicine suggeriscono di 'denuciare l'accaduto'. ravvedendo delle responsabilità da parte dell'ente proprietario dell'area, per l'evidente pericolosità in sè del lungo tratto a grate e del dislivellamento dal suolo, seppur in misura lieve, di due delle tredici grate installate.
Mi chiedo se questo suggerimento abbia del fondamento. A chi occorrerebbe 'denunciare' il fatto, ammesso che questa espressione sia corretta? Come e con quali 'prove'? In casi come questo, ci sono chance reali di ottenere un intervento migliorativo dell'area - per evitare lo stesso rischio ad altri - o, al limite, un risarcimento personale per la lesione subita? Ci sono dei termini temporali entro i quali poter agire?
Grazie per il vostro consiglio.
Roberta, da Milano (MI)

Risposta ADUC
la "denuncia" che le hanno consigliato di fare consiste nella richiedere il risarcimento del danno al supermercato, quale proprietario dell'area dove e' avvenuto il sinistro. Per far questo, occorre formalizzare la richiesta con una raccomandata a/r di messa in mora da inviare alla sede legale del negozio:
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Se il periodo di malattia si e' concluso, le consigliamo di far visitare sua madre da un medico-legale in modo da poter quantificare il danno subito.
Le consigliamo la lettura di questa scheda pratica:
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