Cara ADUC
Danno da fulmine
Domanda
17 marzo 2009
Pongo alla Vs. attenzione quanto accadutomi per il quale chiedo consigli, problema gravissimo comune a migliaia di inconsapevoli persone cioè a tutte quelle case che hanno il tirante in acciaio Telecom partente dal palo in legno e terminante non nel terreno ma contro la facciata di casa. Il mio problema che inizia alle 10.00 del 9 ottobre 2008 durante un forte temporale un fulmine colpisce la parte alta del palo in legno della Telecom, distante circa 3mt dalla mia abitazione, distruggendolo per circa 1mt. Il palo era collegato alla facciata di casa con un tirante in acciaio utilizzato come controventatura e l'aggancio in facciata del tirante distava circa 30 cm da una lampada esterna.
La scarica elettrica creata dal fulmine si è così propagata tramite il doppino telefonico ma soprattutto tramite il tirante in acciaio in tutta la casa creando innumerevoli danni (fortunatamente solo all'impianto elettrico, a tutti gli elettrodomestici ma non alle persone presenti in quel momento in casa solo perché non erano in prossimità di interruttori o prese elettriche). Il giorno stesso ho comunicato tramite il 187 il danno e il relativo guasto alla linea telefonica (completamente distrutti sia il palo che la linea aerea così come distrutta la linea in casa) e l'indomani ho scritto una raccomandata a Telecom per i danni subiti. Qualche settimana dopo ricevo comunicazione da Telecom che, senza assumersi nessuna responsabilità, passa la pratica all'assicurazione per stabilire fatti e danni. Nel frattempo, dopo due settimane mi sostituiscono il vecchio palo in legno bisognoso di controventatura con un palo in vetroresina senza tirante. Mi contatta un perito, esegue un primo sopralluogo, passa altro tempo, esegue un secondo sopralluogo e stila una sua perizia (telefonicamente mi comunica circa 10.400 euro di danni un po' meno dei conteggi da me riportati) e all'inizio di Aprile 2009 consegna la perizia al liquidatore danni delle assicurazioni il quale dopo qualche tempo mi risponde sempre telefonicamente che nulla è dovuto in quanto trattasi di evento 'occasionale ed eccezionale'. Ora sono in attesa di comunicazione scritta. Chiaramente le mie domande sono di ovvia natura economica perché mi possono anche dire che l'evento è di natura 'occasionale ed eccezionale' ma se non ci fosse stato il tirante non avrei subito il 97% dei danni subiti. Posso capire se il fulmine avesse colpito direttamente la mia casa e avesse creato danni chiaramente non posso che attaccarmi alla 'occasionalità e alla eccezionalità dell'evento, ma questo non posso accettarlo in maniera indiretta da un palo/tirante (Oltretutto sul tirante c'è da dire che prima dell'acquisto della casa il tirante era in un'altra posizione, sullo spigolo della facciata, poi finiti i lavori di ristrutturazione e dopo sei mesi circa dalla domanda di allaccio della linea telefonica, i tecnici Telecom videro che l'allineamento tra i pali e il tirante non era ottimale e spostarono il tirante nella posizione vicina alla lampada).
In più una soluzione c'era perché il palo in vetroresina elimina il problema del tirante in acciaio. Ripeto che il problema è molto grave in quanto l'arco voltaico che si viene a creare con scariche elettriche di quelle portate è tale che gli ausili comuni alle civili abitazioni non servono a nulla, il salvavita e gli interruttori magnetotermici sono stati attraversati dalla corrente, faccio un esempio dell'accaduto per far capire cosa vuol dire 'arco voltaico': il computer era completamente scollegato sia come corrente elettrica che come linea telefonica ma era a circa 50 cm in direzione della presa elettrica, l'arco voltaico lo ha colpito distruggendolo. Vi chiedo cortesemente un aiuto in merito e una campagna a livello nazionale affinché vengano eliminati questi tiranti e i pali in legno con idonei pali in vetroresina. Vi ringrazio anticipatamente e mi scuso per essermi dilungato.
Nicola, da Loiri Porto San Paolo (OT)
La scarica elettrica creata dal fulmine si è così propagata tramite il doppino telefonico ma soprattutto tramite il tirante in acciaio in tutta la casa creando innumerevoli danni (fortunatamente solo all'impianto elettrico, a tutti gli elettrodomestici ma non alle persone presenti in quel momento in casa solo perché non erano in prossimità di interruttori o prese elettriche). Il giorno stesso ho comunicato tramite il 187 il danno e il relativo guasto alla linea telefonica (completamente distrutti sia il palo che la linea aerea così come distrutta la linea in casa) e l'indomani ho scritto una raccomandata a Telecom per i danni subiti. Qualche settimana dopo ricevo comunicazione da Telecom che, senza assumersi nessuna responsabilità, passa la pratica all'assicurazione per stabilire fatti e danni. Nel frattempo, dopo due settimane mi sostituiscono il vecchio palo in legno bisognoso di controventatura con un palo in vetroresina senza tirante. Mi contatta un perito, esegue un primo sopralluogo, passa altro tempo, esegue un secondo sopralluogo e stila una sua perizia (telefonicamente mi comunica circa 10.400 euro di danni un po' meno dei conteggi da me riportati) e all'inizio di Aprile 2009 consegna la perizia al liquidatore danni delle assicurazioni il quale dopo qualche tempo mi risponde sempre telefonicamente che nulla è dovuto in quanto trattasi di evento 'occasionale ed eccezionale'. Ora sono in attesa di comunicazione scritta. Chiaramente le mie domande sono di ovvia natura economica perché mi possono anche dire che l'evento è di natura 'occasionale ed eccezionale' ma se non ci fosse stato il tirante non avrei subito il 97% dei danni subiti. Posso capire se il fulmine avesse colpito direttamente la mia casa e avesse creato danni chiaramente non posso che attaccarmi alla 'occasionalità e alla eccezionalità dell'evento, ma questo non posso accettarlo in maniera indiretta da un palo/tirante (Oltretutto sul tirante c'è da dire che prima dell'acquisto della casa il tirante era in un'altra posizione, sullo spigolo della facciata, poi finiti i lavori di ristrutturazione e dopo sei mesi circa dalla domanda di allaccio della linea telefonica, i tecnici Telecom videro che l'allineamento tra i pali e il tirante non era ottimale e spostarono il tirante nella posizione vicina alla lampada).
In più una soluzione c'era perché il palo in vetroresina elimina il problema del tirante in acciaio. Ripeto che il problema è molto grave in quanto l'arco voltaico che si viene a creare con scariche elettriche di quelle portate è tale che gli ausili comuni alle civili abitazioni non servono a nulla, il salvavita e gli interruttori magnetotermici sono stati attraversati dalla corrente, faccio un esempio dell'accaduto per far capire cosa vuol dire 'arco voltaico': il computer era completamente scollegato sia come corrente elettrica che come linea telefonica ma era a circa 50 cm in direzione della presa elettrica, l'arco voltaico lo ha colpito distruggendolo. Vi chiedo cortesemente un aiuto in merito e una campagna a livello nazionale affinché vengano eliminati questi tiranti e i pali in legno con idonei pali in vetroresina. Vi ringrazio anticipatamente e mi scuso per essermi dilungato.
Nicola, da Loiri Porto San Paolo (OT)
Risposta ADUC
riteniamo che a questo punto debba valutare, con l'aiuto di un tecnico e di un legale di sua fiducia, l'opportunita' di promuovere un giudizio per il risarcimento dei danni che ha subito. Il giudizio del tecnico dovra' riguardare soprattutto l'incidenza del tirante rispetto al danno da lei subito.
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