Cara ADUC
Danni da riparazione di un elettrauto
Domanda
17 maggio 2008
Sono da tempo un assiduo lettore e sostenitore della vostra rivista quindicinale telematica sulle politiche dei consumatori e vengo a presentarvi un mio problema: mi sono servito del mio elettrauto di fiducia per far sostituire un pezzo (una bobina elettrica) della mia vettura cosi' come aveva gia' fatto in precedenza piu' volte (la bobina e' un difetto tipico della mia vettura e dura pochi mesi). Il lavoro ha avuto dei problemi col connettore elettrico che non stava ben inserito, difatti dopo un paio di chilometri rimango a piedi: una sciocchezza che pero' non lascia scampo. Chiamato al telefono, l'elettrauto (tramite il dipendente che aveva fatto il lavoro) si presenta dopo circa 20 minuti per darmi assistenza (era un venerdi' sera alle ore 19.20 facendomi attendere la chiusura dell'officina). Nel risolvere il problema in strada, causa scomodita' della posizione della bobina, questi rompe un tubo del refrigerante del motore che esce a terra: data l'ora rimango a piedi per cui gli lascio le chiavi della macchina perche' possa il giorno dopo procurarsi il pezzo rotto e risistemaare il tutto.
Solo il lunedi' sera successivo ricevo la mia vettura sistemata: ora mi presenta il conto per tutto cio' che ha fatto (dicendo che era il tubo marcio, ecc.), ignorando che proprio egli con la sua poca diligenza e' stato la causa del mio fermo. Si e' permesso anche di sostituire altri pezzi che non erano richiesti e senza darmene avviso. Io ritengo di non dovergli nulla, semmai chiedergli i danni da fermo macchina per negligenza (per tutte le conseguenze del disagio nel weekend e per un giorno di lavoro).Che posso fare? Quanto dovrei pagargli? Solo il materiale nuovo sostituioto e non la manodopera? E se mi rilascia fattura completa lo stesso? Saluto cordialmente.
Solo il lunedi' sera successivo ricevo la mia vettura sistemata: ora mi presenta il conto per tutto cio' che ha fatto (dicendo che era il tubo marcio, ecc.), ignorando che proprio egli con la sua poca diligenza e' stato la causa del mio fermo. Si e' permesso anche di sostituire altri pezzi che non erano richiesti e senza darmene avviso. Io ritengo di non dovergli nulla, semmai chiedergli i danni da fermo macchina per negligenza (per tutte le conseguenze del disagio nel weekend e per un giorno di lavoro).Che posso fare? Quanto dovrei pagargli? Solo il materiale nuovo sostituioto e non la manodopera? E se mi rilascia fattura completa lo stesso? Saluto cordialmente.
Risposta ADUC
la possibilita' di contestare il danno dipende da quanto lei lo puo' dimostrare, anche con documentazione inerente i precedenti interventi evidentemente non risolutivi. Il fatto e' che e' difficile, e anche rischioso, dare consigli del genere a distanza, perche' in questi casi e' molto importante impostare bene -e con le dovute "pezze" d'appoggio- la contestazione iniziale. Provi "amichevolmente", e semmai tenti con una conciliazione presso la locale camera di commercio, dopo aver contestato formalmente il danno con una messa in mora. Trova tutte le informazioni qui: clicca qui
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