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Cara ADUC

Danni da riparazione auto

17 gennaio 2009
Domanda 17 gennaio 2009
Ho portato l'auto dal meccanico per fare un cambio d'olio e perchè faceva un rumorino strano: diagnosi del meccanico "di fiducia", uno dei pochi che credevo onesti, era la pompa dell'acqua e la cinghia di distribuzione.
Quando l'ho ripresa, dopo avergli pagato ben 350,00 euro con due assegni, la macchina da subito ha cominciato ad andare peggio di prima: mi ha detto che dato che avevo riscontrato la segnalazione dell'airbag e la scarica totale della batteria (che avevo cambiato sempre da lui un mese prima), era probabilmente un lavoro da elettrauto e che lui ne aveva uno di fiducia dove poi l'ho portata: questi mi ha sistemato sia l'una che l'altra cosa e poi mi ha chiamata per dirmi se doveva riportare la macchina direttamente dal meccanico che mi aveva mandato da lui.
Ma la macchina andava sempre peggio, e quando l'ho avvisato telefonicamente e poi ho riportato da lui la macchina spigandogli che andava sempre peggio, lui si è rifiutato di fare il lavoro con scuse banali tipo che non aveva una macchina di sostituzione o che per "capire cosa fosse doveva riaprire tutto" e che non aveva tutti i mezzi che invece hanno all'officina autorizzata dalla casa madre.
Così con disappunto l'ho portata alla Renault dove ho detto di aver fatto da soli 10 giorni il lavoro dal meccanico, ma che la macchina andava peggio di prima: hanno subito diagnosticato, come avevo già capito, che la macchina andava a tre o addirittura a due cilindri e che ci "dovevo fare meno chilometri possibili".
Una volta lasciata, mi hanno fatto un preventivo veloce al telefono dove gli ho risposto che purtroppo dovevo andare in fiducia perchè non ero un meccanico ed oltre ad avere necessità dell'auto avevo anche fretta di riaverla, dato che chiedevano 30,00 euro al giorno per una macchina sostitutiva.
Quando l'ho ripresa mi hanno fatto storie perchè pagassi tutto subito altrimenti non potevano "fare uscire" un lavoro se non con tutta la documentazione, ma non mi hanno fatto valere degli sconti che la casa madre mi aveva spedito sottoforma di carnet.
Mi sono vista dunque costretta a pagare tutto e come chiedevano loro in due rate, ma una volta libera mentalmente da altre priorità, a casa ho riletto il dettaglio dei lavori e con rammarico ho trovato che mi avevano rifatto anche lo stesso lavoro del meccanico della cinghia di distribuzione, oltre alla testata ed altre cose, che ho saputo poi strettamente dipendente dalla prima, senza essere nè avvisata nè tenuto conto che la cinghia era nuova dall'etichetta messa dal meccanico pochi giorni prima.
Cosa posso rivendicare ora oltre al fatto che ho perso dei lavori essendo impossibilitata a muovermi?
Franca, da Pesaro (PU)

Risposta ADUC
le rivendicazioni eventualmente dovrebbero riguardare il lavoro eseguito dal primo meccanico, quello di fiducia, se potesse dimostrare che tale lavoro era stato eseguito male. Il fatto che sia stato rifatto dalla seconda officina potrebbe far sospettare la cosa, ma ci vorrebbero delle dichiarazioni dei meccanici che hanno visto la macchina prima di sistemarla. Non e' affatto una strada facile, visto che lei non ha contestato nulla formalmente quando l'auto ancora non era a posto e che adesso non e' piu' possibile farci delle perizie. Puo' fare un tentativo, inviando al primo meccanico una messa in mora con la richiesta di rimborso del danno, provando anche la successiva conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio:
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