Cara ADUC
Danni privati a seguito di interventi sulla rete idrica comunale
Domanda
18 giugno 2008
Buongiorno,
lo scorso 20 dicembre 2007 sono stati eseguiti dei lavori di manutenzione alla rete idrica comunale a seguito dei quali abbiamo subito un danno (rottura del riduttore di pressione dell'acqua). Abbiamo subito avvisato l' amministrazione comunale tramite raccomandata A/R e appena disponibile (inizio marzo 2008), come indicato dalla stessa Amministrazione, abbiamo inviato copia della fattura relativa alla sostituzione del riduttore di pressione, richiedendo il rimborso danni (203,00 euro). A seguito della prima comunicazione il comune, mettendoci in copia conoscenza, ha inviato la denuncia di danni alla ditta che ha l'appalto di manutenzione dell'acquedotto comunale. La ditta ha risposto al comune (informandoci per conoscenza) che sono cose che possono capitare e che ci avrebbero rimborsato, precisando che il plafond della loro assicurazione su questo tipo di danno è 100,00 euro. A seguito della seconda nostra comunicazione con la fattura e la richiesta di rimborso dei danni subiti il comune ha girato la richiesta alla ditta che ha l'appalto di manutenzione dell'acquedotto chiedendo di procedere al rimborso. Da quella comunicazione non è più successo nulla. Telefonando in Comune sollecitando il rimborso, ci dicono che loro hanno già avvisato la ditta e che 'la solleciteranno'. E' chiaro che è arrivato il momento di procedere con una lettera di messa in mora. Siccome noi paghiamo la bolletta dell'acqua al Comune e siccome il contratto di fornitura lo abbiamo stipulato con il Comune (la ditta che ha l' appalto cambia periodicamente e noi direttamente con essa non abbiamo nessun tipo di rapporto), ritengo di dovere mettere in mora l' Amministrazione comunale, non la ditta (di cui conosciamo gli estremi solo grazie alle comunicazioni delle quali siamo stati messi a conoscenza): è corretto?
Se dovessimo adire le vie legali, vorremmo richiedere anche i danni morali per il disagio che la situazione ci crea e aggiungere il costo delle raccomandate: possiamo farlo anche se originariamente abbiamo richiesto solo il rimborso della fattura dell'idraulico?
Grazie anticipatamente.
Cordiali saluti
Elena, da Besozzo (VA)
lo scorso 20 dicembre 2007 sono stati eseguiti dei lavori di manutenzione alla rete idrica comunale a seguito dei quali abbiamo subito un danno (rottura del riduttore di pressione dell'acqua). Abbiamo subito avvisato l' amministrazione comunale tramite raccomandata A/R e appena disponibile (inizio marzo 2008), come indicato dalla stessa Amministrazione, abbiamo inviato copia della fattura relativa alla sostituzione del riduttore di pressione, richiedendo il rimborso danni (203,00 euro). A seguito della prima comunicazione il comune, mettendoci in copia conoscenza, ha inviato la denuncia di danni alla ditta che ha l'appalto di manutenzione dell'acquedotto comunale. La ditta ha risposto al comune (informandoci per conoscenza) che sono cose che possono capitare e che ci avrebbero rimborsato, precisando che il plafond della loro assicurazione su questo tipo di danno è 100,00 euro. A seguito della seconda nostra comunicazione con la fattura e la richiesta di rimborso dei danni subiti il comune ha girato la richiesta alla ditta che ha l'appalto di manutenzione dell'acquedotto chiedendo di procedere al rimborso. Da quella comunicazione non è più successo nulla. Telefonando in Comune sollecitando il rimborso, ci dicono che loro hanno già avvisato la ditta e che 'la solleciteranno'. E' chiaro che è arrivato il momento di procedere con una lettera di messa in mora. Siccome noi paghiamo la bolletta dell'acqua al Comune e siccome il contratto di fornitura lo abbiamo stipulato con il Comune (la ditta che ha l' appalto cambia periodicamente e noi direttamente con essa non abbiamo nessun tipo di rapporto), ritengo di dovere mettere in mora l' Amministrazione comunale, non la ditta (di cui conosciamo gli estremi solo grazie alle comunicazioni delle quali siamo stati messi a conoscenza): è corretto?
Se dovessimo adire le vie legali, vorremmo richiedere anche i danni morali per il disagio che la situazione ci crea e aggiungere il costo delle raccomandate: possiamo farlo anche se originariamente abbiamo richiesto solo il rimborso della fattura dell'idraulico?
Grazie anticipatamente.
Cordiali saluti
Elena, da Besozzo (VA)
Risposta ADUC
si'. A questo punto la soluzione migliore e' quella di rivolgervi al vostro legale di fiducia, per chiedere il risarcimento dei danni subiti.
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