Cara ADUC
Danni per infiltrazioni d'acqua
Domanda
27 ottobre 2018
Buongiorno, vi sottopongo il presente quesito.
Il mio giardino di casa confina con il muro perimetrale dell'abitazione del mio vicino. Il livello del mio giardino corrisponde, all'incirca, a quello del pavimento di piano terra dell'abitazione del mio vicino che, però, è composta anche da un piano interrato, confinante anch'esso con il mio giardino. Circa 26 anni fa sono stati svolti dei lavori di ristrutturazione della mia casa e, in questa occasione, il livello del giardino (già esistente e già confinante con l'abitazione vicina, anch'essa esistente) è stato rialzato di circa 1 m. All'epoca, prima di rialzare il livello del terreno, è stata applicata a nostre spese un'impermeabilizzazione del muro dell'abitazione confinante per l'altezza di terreno riportato (1 m) ed è stato interrato, di comune accordo con i vicini, un tubo pluviale che scarica l'acqua piovana di entrambi i tetti. Qualche mese fa i vicini hanno iniziato a lamentare delle infiltrazioni d'acqua in una sala al piano terra e ci hanno chiesto l'autorizzazione a scavare nel nostro giardino per rifare l'impermeabilizzazione e l'intonaco.
Durante gli scavi è stato scoperto il tubo pluviale che si è verificato essere leggermente schiacciato (ma comunque non bucato e nemmeno otturato). In questa fase hanno interrotto i lavori chiedendoci i danni per le infiltrazioni d'acqua nella loro proprietà. Verificato con alcuni tecnici che parrebbe strana la fuoriuscita d'acqua da questo tubo e che, più probabilmente, potrebbe trattarsi di un'infiltrazione dell'acqua piovana dal terreno dovuta dal deterioramento dell'impermeabilizzazione, la domanda è: dopo 26 anni si può considerare l'attuale livello del terreno come stato dei luoghi e quindi non essere più a carico nostro la manutenzione dell'impermeabilizzazione fatta a suo tempo? C'è un riferimento normativo del codice civile a cui ci si può riferire per casi come questi? Grazie e cordiali saluti.
Stefania, dalla provincia di AL
Il mio giardino di casa confina con il muro perimetrale dell'abitazione del mio vicino. Il livello del mio giardino corrisponde, all'incirca, a quello del pavimento di piano terra dell'abitazione del mio vicino che, però, è composta anche da un piano interrato, confinante anch'esso con il mio giardino. Circa 26 anni fa sono stati svolti dei lavori di ristrutturazione della mia casa e, in questa occasione, il livello del giardino (già esistente e già confinante con l'abitazione vicina, anch'essa esistente) è stato rialzato di circa 1 m. All'epoca, prima di rialzare il livello del terreno, è stata applicata a nostre spese un'impermeabilizzazione del muro dell'abitazione confinante per l'altezza di terreno riportato (1 m) ed è stato interrato, di comune accordo con i vicini, un tubo pluviale che scarica l'acqua piovana di entrambi i tetti. Qualche mese fa i vicini hanno iniziato a lamentare delle infiltrazioni d'acqua in una sala al piano terra e ci hanno chiesto l'autorizzazione a scavare nel nostro giardino per rifare l'impermeabilizzazione e l'intonaco.
Durante gli scavi è stato scoperto il tubo pluviale che si è verificato essere leggermente schiacciato (ma comunque non bucato e nemmeno otturato). In questa fase hanno interrotto i lavori chiedendoci i danni per le infiltrazioni d'acqua nella loro proprietà. Verificato con alcuni tecnici che parrebbe strana la fuoriuscita d'acqua da questo tubo e che, più probabilmente, potrebbe trattarsi di un'infiltrazione dell'acqua piovana dal terreno dovuta dal deterioramento dell'impermeabilizzazione, la domanda è: dopo 26 anni si può considerare l'attuale livello del terreno come stato dei luoghi e quindi non essere più a carico nostro la manutenzione dell'impermeabilizzazione fatta a suo tempo? C'è un riferimento normativo del codice civile a cui ci si può riferire per casi come questi? Grazie e cordiali saluti.
Stefania, dalla provincia di AL
Risposta ADUC
l'innalzamento del piano di campagna nel suo resede ha costretto, a suo tempo, ad apporre una adeguato paramento impermeabilizzante della porzione di muro comune, a contatto col terreno riportato. Tale obbligo permane strutturalmente e puo' essere rivendicato ogni volta che si accerti obbiettivamente che il suo deterioramento e' la sola causa delle infiltrazioni denunciate. Ove possibile, per il futuro, le suggeriamo di porre, a ridosso dello strato impermeabile, un adeguato vespaio verticale o uno scannafosso con drenaggio, prima della ricopertura della terra a lavori finiti.
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