Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Danni dalle obbligazioni strutturate

5 dicembre 2003
Domanda 5 dicembre 2003
Il 28 gennaio 1999 mi sono trovato ad avere una certa somma da investire 45.0000000 milioni delle vecchie lire (frutto del TFR ricevuto dopo 25 anni di lavoro in fonderia chiusa per fallimento).
Vado nella mia banca di fiducia ex Cariplo attualmente Banca Intesa e chiedo di effettuare un tipo d'investimento consono al mio profilo specificando che quel denaro era tutto cio' che possedevo, di conseguenza rinunciavo al forti ma rischiosi guadagni della borsa per un tipo d'investimento che mi doveva dare un rendimento accettabile senza correre rischi sul capitale. Mi e' stato proposto da parte del funzionario incaricato un prodotto che avrebbe soddisfatto a pieno le mie attese. Si trattava delle famigerate obbligazioni strutturate nello specifico caso delle obbligazioni Fixed-Flouter 1999/2014 indicizzate con un buon rendimento nei primi tre anni per poi il rendimento variava in base al mercato. A precisa domanda se in caso di prelievo obbligato c'erano problemi a riavere il capitale mi e' risposto che le obbligazione sono si vincolate ma al momento dell'entrata sul mercato cioe' dopo tre anni potevano essere vendute tranquillamente senza perdita. Naturalmente se n'e' guardato bene dallo specificarmi che il capitale e' si' garantito ma a data del contratto cioe' dopo 15 anni.
Attualmente mi ritrovo che ho bisogno di quei risparmi, il problema e' che la vendita anticipata mi costa una perdita netta del 20% cioe' ogni 10000000 mli ne perdo 2000000 mli. Chiedo chiarimenti in banca mi e' risposto che non si puo' fare niente e in ogni modo la banca e' disposta a venire incontro alle mie necessita' favorendomi un prestito di favore al 10%. Alla faccia! Speculano con i miei soldi e non bastasse vogliono anche usurarci sopra. Pazzesco! Ritengo che da parte del funzionario abilitato ci siano state parecchie omissioni e non ci sia stato un comportamento consono alle regole sancite dal regolamento stabilito dall'articolo 21della legge 58/98 nello specifico ai punti:

a) Non c'e' stato un comportamento corretto e trasparente perche' se informato non avrei mai accettato questo tipo di contratto molto vincolante per il mio profilo familiare

b) Non sono stato per niente informato anzi ogni volta che chiedevo spiegazioni ho ricevuto risposte evasive ho avuto inoltre difficolta' a trovare copia del contratto.

c) In situazione di conflitto d'interessi non si e' agito in modo da assicurare trasparenza ed equo trattamento Ritengo che nei miei confronti e' stata perpetrata una truffa, legalizzata ma pur sempre una truffa.

Chiedo consiglio a voi per porre rimedio a quest'ingiustizia.
In attesa di una vostra risposta cordialmente vi saluto.

Risposta ADUC
da quello che ci scrive, la banca ha violato le regole del testo unico della finanza.
Prima di fare un'azione legale e' necessario cercare di accertarsi della sua situazione nel complesso (ad esempio analizzare il documento sul suo profilo di rischio, le sue precedente operazioni finanziarie, ecc.). Fare un'azione legale, purtroppo, comporta costi e tempi lunghi.
E' sempre piu' difficile recuperare il danno ricevuto per vie giudiziali piuttosto che evitare che il danno ci sia cercando di stare con gli occhi aperti in banca.
Puo' trovare maggiori informazioni circa le azioni legali contro la banca a questo indirizzo: clicca qui Per il resto dovra' valutare il suo caso specifico con un legale preparato in questa materia.
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