Cara ADUC
Credito telefonico che non posso recuperare
Domanda
10 novembre 2017
Buongiorno,
in data 24/10 la tre mi manda un messaggio in cui mi dice che mi cambia il piano tariffario telefonico da Euro 5,00 + 5,00 di telefono a Euro 7,00. Il pagamento del vecchio contratto era con addebito diretto in banca. In data 27/10, sempre via messaggio, la tre mi dice che ho diritto a riavere l’anticipo del telefono, visto che è stato finito di pagarlo, in credito telefonico di Euro 5,00 al mese per 12 mesi. Nel frattempo, però, io chiamo la tre per capire perché mi hanno aumentato la tariffa a 7,00 euro anziché a 5,00. L’operatore mi dice che ho ragione e me lo rimette a Euro 5,00 al mese, con addebito diretto in banca con il vincolo di trenta mesi. E a me va bene.
Però il credito mi viene erogato ma io lo devo usare entro il mese, superando la soglia perché ho il pagamento diretto in banca se avessi avuto la ricarica tradizionale io per 12 mesi, non superando il limite, non avrei avuto addebiti. Ho fatto presente che allora io questo credito non lo recupererò mai, visto che il mio piano mi basta e mi avanza. L’operatore, in via ufficiosa, mi ha dato ragione e mi ha detto che effettivamente è un’anomalia.
Anche perché il precedente piano era sempre con addebito diretto in banca fin da quando avevo acquistato il cellulare. Faccio notare che ho anche un credito, vecchissimo, di precedenti ricariche tradizionali che non riesco a recuperare e sono Euro 25,00. Ho cercato un compromesso Tipo: “datemi un altro telefonino a Euro 5,00 al mese - per i primi 12 mesi non pagherò recuperando quel credito - ma i mesi restanti me li riaddebiterete con addebito diretto in banca…” Mi sembrava un buon compromesso.
Ovviamente non me lo hanno concesso.
Adesso io ho un credito di circa Euro 85,00 virtuale che non posso recuperare per le anomalie evidenziate sopra e raffiguro una pratica commerciale scorretta e un “appropriazione indebita” perché non riesco a recuperare il
credito.
Mi dite come mi devo comportare?
Grazie e buon lavoro.
Rossano, da Campi Bisenzio (FI)
in data 24/10 la tre mi manda un messaggio in cui mi dice che mi cambia il piano tariffario telefonico da Euro 5,00 + 5,00 di telefono a Euro 7,00. Il pagamento del vecchio contratto era con addebito diretto in banca. In data 27/10, sempre via messaggio, la tre mi dice che ho diritto a riavere l’anticipo del telefono, visto che è stato finito di pagarlo, in credito telefonico di Euro 5,00 al mese per 12 mesi. Nel frattempo, però, io chiamo la tre per capire perché mi hanno aumentato la tariffa a 7,00 euro anziché a 5,00. L’operatore mi dice che ho ragione e me lo rimette a Euro 5,00 al mese, con addebito diretto in banca con il vincolo di trenta mesi. E a me va bene.
Però il credito mi viene erogato ma io lo devo usare entro il mese, superando la soglia perché ho il pagamento diretto in banca se avessi avuto la ricarica tradizionale io per 12 mesi, non superando il limite, non avrei avuto addebiti. Ho fatto presente che allora io questo credito non lo recupererò mai, visto che il mio piano mi basta e mi avanza. L’operatore, in via ufficiosa, mi ha dato ragione e mi ha detto che effettivamente è un’anomalia.
Anche perché il precedente piano era sempre con addebito diretto in banca fin da quando avevo acquistato il cellulare. Faccio notare che ho anche un credito, vecchissimo, di precedenti ricariche tradizionali che non riesco a recuperare e sono Euro 25,00. Ho cercato un compromesso Tipo: “datemi un altro telefonino a Euro 5,00 al mese - per i primi 12 mesi non pagherò recuperando quel credito - ma i mesi restanti me li riaddebiterete con addebito diretto in banca…” Mi sembrava un buon compromesso.
Ovviamente non me lo hanno concesso.
Adesso io ho un credito di circa Euro 85,00 virtuale che non posso recuperare per le anomalie evidenziate sopra e raffiguro una pratica commerciale scorretta e un “appropriazione indebita” perché non riesco a recuperare il
credito.
Mi dite come mi devo comportare?
Grazie e buon lavoro.
Rossano, da Campi Bisenzio (FI)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
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