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Cara ADUC

Crack del gruppo assicurativo Previdenza

18 aprile 2006
Domanda 18 aprile 2006
Buongiorno. Vi invio in allegato la lettera di aiuto (senza peraltro aver avuto un briciolo di risposta) spedita a Mi manda RAI3. Si tratta di una brutta vicenda dove migliaia di risparmiatori hanno perso i loro risparmi e che e' stata insabbiata. Tramite il vostro aiuto vorrei vedere se e' possibile mettere assieme un po' di risparmiatori che hanno perso tutto come mia madre e che non sanno a chi rivolgersi per avere notizie (perlomeno sui responsabili ed i provvedimenti presi nei loro confronti). Grazie e saluti.

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Buongiorno. Vi scrivo per vedere se potete aiutarmi per avere una risposta a questa triste vicenda. Mia madre, ancora nel lontano 1990, investi' dei soldi in un fondo denominato Previdenza spa. Purtroppo, dopo un periodo di ottimi rendimenti, arrivo' la comunicazione che tutti i soldi erano stati "bruciati": si parla di ca. 36.000.000 di lire di allora che, per mia madre, insegnante vedova con due figli studenti non erano briciole... L'unica comunicazione ufficiale che ci rimane e' una raccomandata dell' avvocato Filippo Satta, in qualita' di Commissario Liquidatore, che riporta quanto segue. "In data 29/11/91 e' stato depositato lo stato passivo della Previdenza Spa in LCA presso la Cancelleria del Tribunale di Roma. Il credito da lei vantato e' stato ammesso per L. 36.331.224. Ai sensi dell'art. 209 Legge fallimentare avverso lo stato passivo puo' essere proposta opposizione nel termine perentorio di 15 giorni". A seguito di fax e raccomandate spedite per chiedere un aggiornamento sulla situazione, la risposta del Commissario Liquidatore datata 15 giugno 2005 e' incredibile e sconcertante: ". pur se le operazioni liquidatorie del gruppo sono ancora in corso, non appare ipotizzabile la possibilita' di eventuali restituzioni ai creditori.". In pratica questo signore dice che dopo quasi 15 anni le operazioni liquidatorie sono ancora in corso e che comunque c'e' poco da sperare. Ho scritto anche al tribunale di Roma ed ho avuto la gentilezza di una pronta risposta da parte del Presidente del Tribunale, pero' anche questa lascia l'amaro in bocca: ". il Commissario Liquidatore non e' un organo del tribunale in quanto e' nominato dal Ministero competente e percio' il tribunale non puo' esercitare su di lui poteri di impulso e di sollecitazione. " Io sinceramente non ho speranze che mia madre possa rientrare in possesso dei suoi soldi prima della sua morte, ma di una risposta ufficiale sulla vicenda si: penso che ne abbia il diritto. Penso abbia anche diritto di sapere cosa e' stato fatto in questi quindici anni, a quanto ammontano le parcelle pagate al Commissario Liquidatore, ecc. o perlomeno di chi sono state le responsabilita' e che provvedimenti ha preso la Legge - nel caso di truffa- nei confronti dei responsabili; invece tutto e' stato messo stranamente a tacere. Tramite l'ISVAP ho avuto piu' o meno le stesse risposte: ". Il perdurare delle procedure e' dovuto all'esistenza di numerosi giudizi pendenti, alle difficolta' intervenute nelle vendite immobiliari ed alle richieste di rimborso dei crediti IVA ancora inevase. L'attuale composizione del comitato di sorveglianza della Previdenza s. p. a. e delle altre societa' del gruppo e' la seguente: prof. Michele (Presidente), dott. Giancarlo e ott. Lucio. "Dopo 15 anni se non di piu' non e' male! L'altra riflessione che vorrei fare riguarda il comportamento del governo e delle associazioni dei consumatori sul caso Parmalat nonche' Argentina: stanziamenti del governo per i risparmiatori truffati, class actionsmento del governo e delle associazioni dei consumatori sul caso Parmalat nonchnsabilio; con promosse dalle associazioni. E per i risparmiatori della Previdenza spa? Si vede che questa volta il governo non ha potuto lasciar cadere nel dimenticatoio la Parmalat (lo avrebbe fatto volentieri) come ha fatto per altre situazioni nelle quali aveva delle responsabilita'; se avesse trattato il caso La Previdenza ed altri in maniera opportuna, forse non si sarebbe verificato un caso Parmalat. Le associazioni dei consumatori invece mi rispondono perche' proprio non possono farne a meno (vedi Altroconsumo), ma di impegnarsi per fare qualcosa non se ne parla: si vede che il ritorno pubblicitario non e' adeguato allo sforzo. Capisco che e' una brutta storia ed immagino che nemmeno voi possiate fare qualcosa (girare la palla ai colleghi di Dossier?). Vi ringrazio comunque per quello che state facendo in favore dei consumatori. Cordialita'.
Paolo

Risposta ADUC
La risposta del liquidatore lascia ben poche speranze, purtroppo. La Previdente SpA e' una compagnia assicurativa finita in liquidazione coatta amministrativa nel 1993 e se i possessori di polizze si ritrovano ad avere a che fare col passivo fallimentare vuol dire che le violazioni furono gravi al punto tale da arrivare alla commistione tra patrimonio della compagnia e patrimonio delle gestioni, che per legge devono invece essere separate. Nel sito dell'Isvap, sezione "imprese ed intermediari", poi "imprese in liquidazione coatta amministrativa" si trovano ben 19 societa' non assicurative del gruppo con procedura di liquidazione ancora aperta. Puo' provare a chiedere all'ente di vigilanza maggiori informazioni sulla vicenda, ma ripeto che il liquidatore ha risposto in maniera molto chiara, purtroppo. Non sono stato in grado di sapere nulla riguardo lo svolgimento di inchieste e processi penali a carico dei responsabili, invece.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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