Cara ADUC
Covered warrants revocati dal listino prima della scadenza
Domanda
8 agosto 2005
Vorrei, se possibile, alcuni chiarimenti su una situazione alquanto imbarazzante che si e' creata tra me e la Unicreditbanca. Premetto che sono correntista Unicredit da almeno 15 anni e correntista Banca Intesa da circa 6 anni. Da qualche tempo opero in Borsa telematica tramite un apposito deposito aperto presso la Banca intesa. Da aprile c.a. ho acquistato e rivenduto piu' volte una quantita' per me importante di covered warrant (IT003714950) emessi da UnicreditBanca con scadenza 17/06/2005. Il 13//06/2005 ho acquistato 2.000.000. di covered su indicati che si sonno aggiunti a quantita' gia' in mio possesso per un controvalore totale di circa 5000,00 euro.
Il giorno susseguente i titoli non erano piu' trattabili nonostante su tutte le pagine del sito di Banca Intesa la scadenza segnalata era il 17/06/2005. Risultato: Valore monetario realizzabile eguale a zero. Mi sono rivolto all'ufficio reclami di Banca Intesa che mi ha risposto: "l'ultimo giorno di negoziazione non coincide mai con quello di scadenza e che generalmente e' il quarto giorno lavorativo precedente la stessa. "Ora, mi chiedo, ma fino a quando dovremo essere presi in giro dalle banche? Perche' non evidenziare le regole di contrattazione? E' vero che operare con covered Warrant e' molto rischioso; e' vero che noi clienti dovremmo impegnarci a conoscere bene le regole scritte sul contratto. Ma quando un cliente, vedi il mio caso, si trova ogni giorno e su tutti i documenti di compravendita inviatomi a casa una data di scadenza che e' servita solo ad ingannarmi, cosa deve pensare? Molto deluso ed arrabbiato, spero in un Vostro interessamento e resto in attesa di consigli. Distinti saluti.
Salvatore, da Torino
Il giorno susseguente i titoli non erano piu' trattabili nonostante su tutte le pagine del sito di Banca Intesa la scadenza segnalata era il 17/06/2005. Risultato: Valore monetario realizzabile eguale a zero. Mi sono rivolto all'ufficio reclami di Banca Intesa che mi ha risposto: "l'ultimo giorno di negoziazione non coincide mai con quello di scadenza e che generalmente e' il quarto giorno lavorativo precedente la stessa. "Ora, mi chiedo, ma fino a quando dovremo essere presi in giro dalle banche? Perche' non evidenziare le regole di contrattazione? E' vero che operare con covered Warrant e' molto rischioso; e' vero che noi clienti dovremmo impegnarci a conoscere bene le regole scritte sul contratto. Ma quando un cliente, vedi il mio caso, si trova ogni giorno e su tutti i documenti di compravendita inviatomi a casa una data di scadenza che e' servita solo ad ingannarmi, cosa deve pensare? Molto deluso ed arrabbiato, spero in un Vostro interessamento e resto in attesa di consigli. Distinti saluti.
Salvatore, da Torino
Risposta ADUC
La data di revoca dalle quotazioni e' stabilita da Borsa Italia ed il regolamento del mercato prevede, appunto, la revoca dalle quotazioni il terzultimo giorno di borsa aperta antecedente la data di scadenza del covered warrants. Cio' per via del meccanismo di liquidazione degli strumenti, che e' a tre giorni di borsa aperta. Anche per i warrants societari e' la stessa cosa. La questione, quindi, riguarda il regolamento del mercato e non il rapporto che si crea tra l'investitore e l'emittente dello strumento e nemmeno il contratto di negoziazione tra il cliente e la banca, cui non e' opponibile alcun reclamo per questo motivo.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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