Cara ADUC
Costo dismissione servizi Fastweb
Domanda
6 giugno 2013
Salve,
ho disdetto il contratto con Fastweb (cessazione della linea), poiché ho cambiato residenza. L'operatore mi ha avvertito che la linea sarebbe cessata il 31/03/2013, tuttavia nella bolletta ricevuta mi addebitavano anche periodi successivi.
In seguito a mia diffida tramite raccomandata, nella bolletta seguente, mi veniva stornato l'importo riferito al periodo successivo al 31/03/2013.
Mi hanno però addebitato 96,84 euro per "dismissione servizi". Nella diffida di cui sopra, avevo esplicitamente comunicato che "Nessun altro addebito, quali spese di disattivazione, multe per mancata restituzione o altre spese saranno prese in considerazione in quanto non dovute".
Nel contratto da me sottoscritto il 15/06/2011, nelle condizioni generali art. 23 c'è scritto: "In qualsiasi momento il Cliente receda dal Contratto, FASTWEB avrà diritto di ottenere dallo stesso il pagamento di un importo fisso pari a euro 49 (IVA INCLUSA) per il ristoro dei costi sostenuti."
Tutto ciò premesso chiedo a questo spettabile associazione se l'importo di euro 96,84 è dovuto e/o giustificato. Mi consigliate di fare una diffida o messa in mora, anche solo per chiedere se tale costo è giustificato? Cordiali Saluti
Andrea, da Carrara (MS)
ho disdetto il contratto con Fastweb (cessazione della linea), poiché ho cambiato residenza. L'operatore mi ha avvertito che la linea sarebbe cessata il 31/03/2013, tuttavia nella bolletta ricevuta mi addebitavano anche periodi successivi.
In seguito a mia diffida tramite raccomandata, nella bolletta seguente, mi veniva stornato l'importo riferito al periodo successivo al 31/03/2013.
Mi hanno però addebitato 96,84 euro per "dismissione servizi". Nella diffida di cui sopra, avevo esplicitamente comunicato che "Nessun altro addebito, quali spese di disattivazione, multe per mancata restituzione o altre spese saranno prese in considerazione in quanto non dovute".
Nel contratto da me sottoscritto il 15/06/2011, nelle condizioni generali art. 23 c'è scritto: "In qualsiasi momento il Cliente receda dal Contratto, FASTWEB avrà diritto di ottenere dallo stesso il pagamento di un importo fisso pari a euro 49 (IVA INCLUSA) per il ristoro dei costi sostenuti."
Tutto ciò premesso chiedo a questo spettabile associazione se l'importo di euro 96,84 è dovuto e/o giustificato. Mi consigliate di fare una diffida o messa in mora, anche solo per chiedere se tale costo è giustificato? Cordiali Saluti
Andrea, da Carrara (MS)
Risposta ADUC
se in contratto, oltre ai 49 euro che menziona, sono previste altre spese di disattivazione, queste sono dovute. Sono invece vietate dal decreto Bersani le eventuali penali per recesso anticipato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/liberalizzazioni+nuove+regole+telefonia_11751.php
Se del caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, anche soltanto per chiedere spiegazioni qualora dalle fatture non dovesse risultare in modo chiaro a che titolo le chiedono tale somma:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/liberalizzazioni+nuove+regole+telefonia_11751.php
Se del caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, anche soltanto per chiedere spiegazioni qualora dalle fatture non dovesse risultare in modo chiaro a che titolo le chiedono tale somma:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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