Cara ADUC
Costo acqua calda condominiale
Domanda
15 settembre 2008
Cara ADUC
Abito in una casa da un anno e con il consuntivo condominiale dell'anno, è arrivato il conto dell'acqua calda, ebbene per un consumo di 40 metri cubi è stato calcolato un costo di oltre 400 euro più 80 euro di quota fissa, calcolando la sola quota variabile il costo del riscaldamento dell'acqua calda è di oltre 10 euro a metro cubo con un totale complessivo di 12 euro!
Da parte dell'amministratore, il calcolo (ereditato dall'amministratore precedente) è fatto così : 1- dal costo del riscaldamento (fatto a combustibile liquido, credo gasolio) si aggiudica il 30% al riscaldamento dell'acqua calda; 2- di questo importo il 25% viene suddiviso in una quota fissa per tutti i condomini il resto viene suddiviso a consumo pro capite, in base alle letture dei contatori dell'acqua calda.
A parte il fatto che alcuni condomini consumano veramente poca acqua calda, il fatto è che oltre 12 euro per scaldare un metro cubo di acqua mi sembrano tanti. Vi chiedo:
a) - il prezzo a metro cubo è eccessivo? Quale il prezzo normale?
b) il metodo di ripartizione è corretto ? e se non lo è quale potrebbe essere uno valido
c) con questi importi non mi merita staccarmi e mettere uno scaldabagno elettrico?
Grazie e saluti
Mauro, da Scandicci (FI)
Abito in una casa da un anno e con il consuntivo condominiale dell'anno, è arrivato il conto dell'acqua calda, ebbene per un consumo di 40 metri cubi è stato calcolato un costo di oltre 400 euro più 80 euro di quota fissa, calcolando la sola quota variabile il costo del riscaldamento dell'acqua calda è di oltre 10 euro a metro cubo con un totale complessivo di 12 euro!
Da parte dell'amministratore, il calcolo (ereditato dall'amministratore precedente) è fatto così : 1- dal costo del riscaldamento (fatto a combustibile liquido, credo gasolio) si aggiudica il 30% al riscaldamento dell'acqua calda; 2- di questo importo il 25% viene suddiviso in una quota fissa per tutti i condomini il resto viene suddiviso a consumo pro capite, in base alle letture dei contatori dell'acqua calda.
A parte il fatto che alcuni condomini consumano veramente poca acqua calda, il fatto è che oltre 12 euro per scaldare un metro cubo di acqua mi sembrano tanti. Vi chiedo:
a) - il prezzo a metro cubo è eccessivo? Quale il prezzo normale?
b) il metodo di ripartizione è corretto ? e se non lo è quale potrebbe essere uno valido
c) con questi importi non mi merita staccarmi e mettere uno scaldabagno elettrico?
Grazie e saluti
Mauro, da Scandicci (FI)
Risposta ADUC
a - non c'e' un prezzo normale di riferimento.
b - se i calcoli fatti sono giusti e' un metodo corretto come potrebbe esserlo qualunque altro, spetta al condominio decidere quale quello che sempre piu' giusto utilizzare.
c - non siamo in grado di dirglielo, dovrebbe chiedere un preventivo ad un tecnico del settore. Comunque consideri che, anche se si stacca, essendo un servizio condominiale centralizzato, nel calcolo della sua convenienza deve considerare anche la quota fissa che dovra' continuare a versare, quota che dovra' essere stabilita' dal condominio.
b - se i calcoli fatti sono giusti e' un metodo corretto come potrebbe esserlo qualunque altro, spetta al condominio decidere quale quello che sempre piu' giusto utilizzare.
c - non siamo in grado di dirglielo, dovrebbe chiedere un preventivo ad un tecnico del settore. Comunque consideri che, anche se si stacca, essendo un servizio condominiale centralizzato, nel calcolo della sua convenienza deve considerare anche la quota fissa che dovra' continuare a versare, quota che dovra' essere stabilita' dal condominio.
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