Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Costituzione in mora

9 ottobre 2008
Domanda 9 ottobre 2008
Gentilis.ma Associazione,
Vi scrivo per ricevere informazioni e consigli su come proseguire una contestazione con wind-infostrada.
A maggio 2008 ho fatto formale richiesta di disdetta a Wind-Infostrada per passare a Fastweb. A giugno ho ricevuto la fattura di Wind relativa alla liquidazione dei costi maturati fino alla data della risoluzione del contratto, avvenuta un mese dopo la Raccomandata di disdetta. La fattura inoltre contemplava un addebito per "contributo disattivazione linea ADSL" pari a 40 Euro. Ho sentito telefonicamente il servizio clienti della Società e mi hanno detto che questo contributo era stato disposto dalla legge "Bersani" e quindi trattatasi di un contributo dovuto. Visto che il contratto iniziale con Wind-Infostrada, stipulato nell'aprile 2003, non prevedeva alcun costo di questo genere ed inoltre sono sicuro di non aver ricevuto nel corso del nostro rapporto alcuna comunicazione di variazioni ed integrazioni al citato contratto che si riferisse a questo contributo. Ho contattato, a giugno, questa Associazione per chiedere consiglio di quale comportamento seguire, alla luce dei fatti riportati, per risolvere questa situazione. Gentilmente mi è stato consigliato di fare una lettera di DIFFIDA perché il contributo era improprio, visto che non era previsto dal contratto iniziale. Il 02.09.08 ho ricevuto una lettera (con posta prioritaria) da parte di Wind-Infostrada/ Servizi Clienti datata 18.08.08. dove riferendosi alla mia segnalazione (e non diffida) mi informava che dopo ulteriori verifiche sul conto telefonico non aveva rilevato alcuna irregolarità e quindi corretti gli importi fatturati.
Dopo aver consultato nuovamente questa Associazione, per ricevere ulteriori consigli come considerare questa ultima richiesta di pagamento.
Il 4 settembre l'ADUC, visto che sono passato ad altro gestore e la comunicazione di Wind è arrivata per posta ordinaria, mi consigliavate di ignorarla. Il 03.10.08 con posta prioritaria mi è arrivata una lettera di una società di recupero crediti con all'oggetto: COSTITUZIONE IN MORA.
Wind ha conferito mandato alla Società Euro Service, di Caserta, di recuperare il credito vantato. La società mi rappresenta che poiché non ho rispettato i termini di pagamento stabiliti, così come previsto dalle condizioni di adesione al servizio ed in base alla posizione inadempiente, sono a mio carico anche le spese per interessi moratori. Mi ricordano che nell'eventualità non provveda al pagamento nel termine di 10 giorni dalla ricezione della presente wind potrà provvedere alla tutela dei propri diritti ricorrendo alla competente Autorità Giudiziaria.
Alla luce di quest'ultimi fatti posso continuare la mia contestazione?
Se sì, come dovrei procedere?
Se è possibile, potrei ricevere un fax-simile di letterata inoltrare con i giusti riferimenti legislativi?
Ringrazio anticipatamente e Cordialmente saluto.
Antonio, da Saronno (VA)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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