Cara ADUC
Costituzione in mora, revoca rapporti, agevolazioni creditizie, servizi, convenzioni...
Domanda
6 marzo 2009
salve, qualche giorno fa ho ricevuto una lettera dalla banca fineco con questo oggetto:
-costituzione in mora, revoca rapporti, agevolazioni creditizie, servizi, convenzioni, decadenza dei termini su c/c e carta di credito con modalita' revolving, rientro credito rateale collegata al c/c
Vi spiego,
ho aperto nel 2006 il c/c con la Fineco, la quale mi ha fornito di un bancomat con funzione di Carta di credito con sistema revolving. Sul conto ho avuto fino a ottobre 2008 l'accredito dello stipendio. Non ho saldato il residuo della carta perchè il conto volevo lasciarlo aperto e perchè cmq inviavo regolarmente, o con qualche giorno di ritardo il saldo sul conto fineco, dal nuovo conto che avevo aperto. Preciso che l'addebito della rata della carta dava ogni volta un saldo negativo, che procedevo a ripianare dal nuovo conto puntualmente o con almeno 10/15 giorni di ritardo causa l'addebito della rata che avveniva il 15 e l'addebito dello stipendio che avveniva il 22-24 del mese sul nuovo conto. Ultimamente è successo che la rata di dicembre l'ho saldata con quella di gennaio 2009 a fine gennaio per motivi personali, ma nel frattempo la Fineco aveva dato mandato ad una societa' di recupero crediti, il recupero di 279 euro, come rata di dicembre 2008. Effettuato il saldo e coperta la mia situazione, mi sono visto recapitare una lettera di messa in mora dalla Fineco, che mi comunicava che non avevo risposto alle precedenti comunicazioni (ma quali sono 'ste comunicazioni non lo so), e che la mia posizione era sconfinata di euro 1641,58 oltre interessi, competenze, oneri ed accessori, con l'obbliogo di versare l'importo per saldo debitore del c/c oltre ad interessi dal 1/01/2009, entro 15 gg.
Ma il saldo del mio conto è a zero, il saldo non risulta sconfinato alla data della raccomandata di quelli importo, ed a oggi è ancora a zero, ne l'importo residuo della carta di credito è pari a quell'importo, bensi' è di 1478. Ne' tantomeno non ho mai non dato seguito alle comunicazioni che mi arrivavano, che erano tutte via email a cui io rispondevo operando il saldo del conto nei tempi su descritti.
ora cosa posso fare? vorrei continuare a pagare ratealmente e cmq presumo che ci sia qualcosa che non vada nella lettera..
grazie
Piero, da Ferentino (FR)
-costituzione in mora, revoca rapporti, agevolazioni creditizie, servizi, convenzioni, decadenza dei termini su c/c e carta di credito con modalita' revolving, rientro credito rateale collegata al c/c
Vi spiego,
ho aperto nel 2006 il c/c con la Fineco, la quale mi ha fornito di un bancomat con funzione di Carta di credito con sistema revolving. Sul conto ho avuto fino a ottobre 2008 l'accredito dello stipendio. Non ho saldato il residuo della carta perchè il conto volevo lasciarlo aperto e perchè cmq inviavo regolarmente, o con qualche giorno di ritardo il saldo sul conto fineco, dal nuovo conto che avevo aperto. Preciso che l'addebito della rata della carta dava ogni volta un saldo negativo, che procedevo a ripianare dal nuovo conto puntualmente o con almeno 10/15 giorni di ritardo causa l'addebito della rata che avveniva il 15 e l'addebito dello stipendio che avveniva il 22-24 del mese sul nuovo conto. Ultimamente è successo che la rata di dicembre l'ho saldata con quella di gennaio 2009 a fine gennaio per motivi personali, ma nel frattempo la Fineco aveva dato mandato ad una societa' di recupero crediti, il recupero di 279 euro, come rata di dicembre 2008. Effettuato il saldo e coperta la mia situazione, mi sono visto recapitare una lettera di messa in mora dalla Fineco, che mi comunicava che non avevo risposto alle precedenti comunicazioni (ma quali sono 'ste comunicazioni non lo so), e che la mia posizione era sconfinata di euro 1641,58 oltre interessi, competenze, oneri ed accessori, con l'obbliogo di versare l'importo per saldo debitore del c/c oltre ad interessi dal 1/01/2009, entro 15 gg.
Ma il saldo del mio conto è a zero, il saldo non risulta sconfinato alla data della raccomandata di quelli importo, ed a oggi è ancora a zero, ne l'importo residuo della carta di credito è pari a quell'importo, bensi' è di 1478. Ne' tantomeno non ho mai non dato seguito alle comunicazioni che mi arrivavano, che erano tutte via email a cui io rispondevo operando il saldo del conto nei tempi su descritti.
ora cosa posso fare? vorrei continuare a pagare ratealmente e cmq presumo che ci sia qualcosa che non vada nella lettera..
grazie
Piero, da Ferentino (FR)
Risposta ADUC
a quanto sembra si tratta di scoperti passeggeri che hanno generato interessi. Tali partite passive sarebbero però state da lei ripianate, per cui non si capisce la lettera di messa in mora. Forse era partita prima della sistemazione del debito. Sul punto, si faccia dare spiegazioni dalla banca.
Anche per quanto riguarda la revoca dell'affidamento, potrebbe esserci un ripensamento da parte della banca a seguito dell'avvenuto pagamento di quanto dovuto.
Tuttavia, se la banca intendesse davvero recedere dai contratti (di conto corrente, di affidamento eccetera), è in sua facoltà farlo.
Anche per quanto riguarda la revoca dell'affidamento, potrebbe esserci un ripensamento da parte della banca a seguito dell'avvenuto pagamento di quanto dovuto.
Tuttavia, se la banca intendesse davvero recedere dai contratti (di conto corrente, di affidamento eccetera), è in sua facoltà farlo.
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