Cara ADUC
Costi dismissioni FASTWEB
Domanda
16 novembre 2017
Dopo più di 24 mesi sono passato da fastweb a tim per la linea telefonica di casa e Fastweb mi richiede €51,97 come importo dismissioni da fastweb e €40,33 per recupero costi HAG.
Dopo aver ricevuto un sollecito di pagamento da fastweb, il 16/08 invio loro una raccomandata RR dove contesto la somma richiesta ritenendoli illegittimi e rifacendomi alla legge 2 aprile 2007 n°40(legge Bersani), all'art.6 comma 2 delibera AGICOM n°41/09/CIR.
In risposta ho ricevuto solo un SMS che mi avvisava della non accettazione alla mia richiesta, non specificando però ne a quale raccomandata o a cosa si faceva riferimento.
Sono iniziate quindi ad arrivare al mio cellulare insistenti chiamate telefoniche da messina, da un identificato recupero crediti (FIRE) e alle quali non ho mai risposto.
Dopo svariate telefonate e mancate risposte ho deciso di inviare una seconda raccomandata RR (25/10/2017), sempre a fastweb, dove richiedevo per scritto una copia del contratto da me firmato al momento dell'accettazione del servizio e dove poter verificare se nello stesso contratto fossero riportate cifre e condizioni da pagare nel caso di eventuale distacco dal servizio fastweb trascorsi 24 mesi dall'accettazione contrattuale. Ribadivo anche che questa sarebbe stata l'unica soluzione affinchè il sottoscritto pagasse quanto richiesto.
Ho fatto anche presente di non aver mai ricevuto risposta alla mia prima raccomandata.
Il 10/11 scorso ricevo una mail da FIRE spa (costituzione in mora) dove mi viene richiesto il pagamento,comprensivo di spese per mancato pagamento (morosità), di una somma totale di €113,59, da versare entro 10 giorni, altrimenti fastweb potrebbe ricorrere alla competente autorità giudiziaria.
Proprio ieri ho ricevuto anche una mail, questa da fastweb, dove mi si comunica che la mia richiesta non è stata accolta, e anche qui senza nessun riferimento.
Come devo comportarmi? Cosa devo fare? Devo rispondere? Pagare? Come mai non rispondono alle mie raccomandate?
In attesa di vs gentile risposta porgo distinti saluti
Maurizio, da Montevarchi (AR)
Dopo aver ricevuto un sollecito di pagamento da fastweb, il 16/08 invio loro una raccomandata RR dove contesto la somma richiesta ritenendoli illegittimi e rifacendomi alla legge 2 aprile 2007 n°40(legge Bersani), all'art.6 comma 2 delibera AGICOM n°41/09/CIR.
In risposta ho ricevuto solo un SMS che mi avvisava della non accettazione alla mia richiesta, non specificando però ne a quale raccomandata o a cosa si faceva riferimento.
Sono iniziate quindi ad arrivare al mio cellulare insistenti chiamate telefoniche da messina, da un identificato recupero crediti (FIRE) e alle quali non ho mai risposto.
Dopo svariate telefonate e mancate risposte ho deciso di inviare una seconda raccomandata RR (25/10/2017), sempre a fastweb, dove richiedevo per scritto una copia del contratto da me firmato al momento dell'accettazione del servizio e dove poter verificare se nello stesso contratto fossero riportate cifre e condizioni da pagare nel caso di eventuale distacco dal servizio fastweb trascorsi 24 mesi dall'accettazione contrattuale. Ribadivo anche che questa sarebbe stata l'unica soluzione affinchè il sottoscritto pagasse quanto richiesto.
Ho fatto anche presente di non aver mai ricevuto risposta alla mia prima raccomandata.
Il 10/11 scorso ricevo una mail da FIRE spa (costituzione in mora) dove mi viene richiesto il pagamento,comprensivo di spese per mancato pagamento (morosità), di una somma totale di €113,59, da versare entro 10 giorni, altrimenti fastweb potrebbe ricorrere alla competente autorità giudiziaria.
Proprio ieri ho ricevuto anche una mail, questa da fastweb, dove mi si comunica che la mia richiesta non è stata accolta, e anche qui senza nessun riferimento.
Come devo comportarmi? Cosa devo fare? Devo rispondere? Pagare? Come mai non rispondono alle mie raccomandate?
In attesa di vs gentile risposta porgo distinti saluti
Maurizio, da Montevarchi (AR)
Risposta ADUC
in genere i costi di disattivazioni sono sempre inclusi nei contratti e sono dovuti anche se è decorso il limite temporale che vincolava alla compagnia telefonica.
Unico modo per contestare questi costi è chiedere alla fastweb di dimostrare di averli realmente sostenuti.
Il nostro consiglio, alla luce della mancata risposta ai reclami, è quello di adire il Corecom, ente preposto alla soluzione di questo tipo di controversie, chiedendo un indennizzo per la mancata risposta.
In tal modo dovrebbe essere possibile azzerare la somma richiesta a titolo di costo di disattivazione.
abbia cura di allegare le sue raccomandate.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Unico modo per contestare questi costi è chiedere alla fastweb di dimostrare di averli realmente sostenuti.
Il nostro consiglio, alla luce della mancata risposta ai reclami, è quello di adire il Corecom, ente preposto alla soluzione di questo tipo di controversie, chiedendo un indennizzo per la mancata risposta.
In tal modo dovrebbe essere possibile azzerare la somma richiesta a titolo di costo di disattivazione.
abbia cura di allegare le sue raccomandate.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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