Cara ADUC
Costi di disattivazione fastweb non documentati
Domanda
11 ottobre 2014
Buongiorno, ho appena ricevuto da Fastweb un'ultima fattura per un contratto di telefonia fissa concluso con passaggio ad altro gestore.
Nella fattura ho rilevato l'esistenza di un importo di € 51,97 per "Importo per dismissione servizio Fastweb". Ritengo che tali importi, in base alla legge, o non sono dovuti o, se relativi a costi, dovrebbero essere documentati.
Ho provveduto pertanto a pagare l'importo residuo della fattura e nella mail di accompagnamento ho chiesto bonariamente che mi venissero forniti i giustificativi delle fatture per poter procedere al pagamento dell'ulteriore somma.
Sono stato prontamente contattato al telefono dove mi hanno detto di pagare l'intero importo e poi dopo si sarebbe visto; ho risposto che se mi mandano oggi stesso i giustificativi, io oggi stesso avrei pagato; la telefonata si è conclusa con le loro minacce di andare alle vie legali.
Ciò che vi chiedo è se è corretto ciò che ho fatto: non intendo non pagare qualcosa che è dovuto, ma non intendo pagare ciò che non lo è (e già sugli 80 € di costi di attivazione che però scattano per rescissione anticipata ci sarebbe molto da dire).
L'altra cosa che vorrei sapere, nel caso in cui non fossi tenuto a pagare la somma è se devo aspettare loro eventuali mosse (telefonate, lettere) o muovermi d'anticipo con diffide o altro.
Allego copia della loro fattura e trascrivo in calce il testo della mia email di risposta alla loro (nella quale si limitano a mandarmi gli estremi per il bonifico).
Vi ringrazio per il supporto.
LA MIA MAIL DI RISPOSTA
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Buongiorno,
ho provveduto al pagamento degli importi scaduti e allego copia della ricevuta del bonifico per vostro riscontro.
Preciso che ho provveduto a dedurre dall'importo € 51,97 per "dismissione servizi Fastweb", in attesa di ricevere da parte vostra piena e puntuale giustificazione di tali costi da voi sostenuti entro il 15 giorni ovvero nota di credito a storno di tale importo.
Ricevuta la documentazione richiesta provvederò a stretto giro ad effettuare il pagamento residuo.
Distinti saluti
Giovanni, da Lecce (LE)
Nella fattura ho rilevato l'esistenza di un importo di € 51,97 per "Importo per dismissione servizio Fastweb". Ritengo che tali importi, in base alla legge, o non sono dovuti o, se relativi a costi, dovrebbero essere documentati.
Ho provveduto pertanto a pagare l'importo residuo della fattura e nella mail di accompagnamento ho chiesto bonariamente che mi venissero forniti i giustificativi delle fatture per poter procedere al pagamento dell'ulteriore somma.
Sono stato prontamente contattato al telefono dove mi hanno detto di pagare l'intero importo e poi dopo si sarebbe visto; ho risposto che se mi mandano oggi stesso i giustificativi, io oggi stesso avrei pagato; la telefonata si è conclusa con le loro minacce di andare alle vie legali.
Ciò che vi chiedo è se è corretto ciò che ho fatto: non intendo non pagare qualcosa che è dovuto, ma non intendo pagare ciò che non lo è (e già sugli 80 € di costi di attivazione che però scattano per rescissione anticipata ci sarebbe molto da dire).
L'altra cosa che vorrei sapere, nel caso in cui non fossi tenuto a pagare la somma è se devo aspettare loro eventuali mosse (telefonate, lettere) o muovermi d'anticipo con diffide o altro.
Allego copia della loro fattura e trascrivo in calce il testo della mia email di risposta alla loro (nella quale si limitano a mandarmi gli estremi per il bonifico).
Vi ringrazio per il supporto.
LA MIA MAIL DI RISPOSTA
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Buongiorno,
ho provveduto al pagamento degli importi scaduti e allego copia della ricevuta del bonifico per vostro riscontro.
Preciso che ho provveduto a dedurre dall'importo € 51,97 per "dismissione servizi Fastweb", in attesa di ricevere da parte vostra piena e puntuale giustificazione di tali costi da voi sostenuti entro il 15 giorni ovvero nota di credito a storno di tale importo.
Ricevuta la documentazione richiesta provvederò a stretto giro ad effettuare il pagamento residuo.
Distinti saluti
Giovanni, da Lecce (LE)
Risposta ADUC
le premettiamo che i costi di disattivazioni sono dovuti nella misura e nelle modalita' in vigore al momento della sottoscrizione (o adesione): da un paio d'anni l'AGCOM ha riconosciuti comunque legittimi tali costi, purche' pubblicati e visibili dallo stesso sito dell'Autorita'.
Il metodo della auto-compensazione con scorporo adottato non e' corretto contrattualmente: se l'utente ritiene di aver subito un torto deve comunicarne formalmente l'illegittimita' al gestore, che se ignorera' la correzione dell'addebito, dara' diritto di ricorrere nelle sedi di giudizio previste. (CORECOM)
Il metodo della auto-compensazione con scorporo adottato non e' corretto contrattualmente: se l'utente ritiene di aver subito un torto deve comunicarne formalmente l'illegittimita' al gestore, che se ignorera' la correzione dell'addebito, dara' diritto di ricorrere nelle sedi di giudizio previste. (CORECOM)
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