Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Costi di disattivazione ADSL da parte di TELE2

3 febbraio 2009
Domanda 3 febbraio 2009
Avevo un contratto per ADSL flat con TELE2 dal 15/1/2006. Nel settembre del 2008 sono passato con Telecom, dopo esser stato costretto a dare disdetta a TELE2, perchè Telecm non riusciva a farsi rilasciare la linea.
TELE2 mi richiede 50¤ come contributo per la disattivazione ADSL e 15¤ come contributo per disattivazione modem.
Riteno non dovuti nessuno dei due contributi, perchè nel passaggio dell'utenza da un operatore ad un altro, dopo ben 2 anni le attività di disattivazione della configurazione preesistente coincidono con le attività tecniche da effettuarsi in fase di attivazione dall'operatore che acquisisce il cliente. Esse sono dunque già remunerate da quest'ultimo.
Ritengo la richiesta di un contributo per la disattivazione del modem assolutamente priva di fondamento, poiché ho provveduto personalmente a disinstallare il modem assegnatomi in comodato d'uso. Ho dato la mia disponibilità a restituirlo se vorranno comunicarmi l'indirizzo a cui inviarlo, cosa che il loro Call Center da me contattato non mi ha fornito.
Vorrei un vostro parer in merito. Grazie
Valerio, da Sesto Fiorentino (FI)

Risposta ADUC
indipendentemente dalle sue condivisibili deduzioni...
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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