Cara ADUC
Costi Attivazione Tiscali su rete Openfiber/Metroweb ingiustificati
Domanda
10 febbraio 2018
Buongiorno sono anni che vi seguo e sono stato felice donatore della vostra fantastica associazione.
Ma veniamo al dunque:
da un pò di anni a questa parte, grazie alla legge Bersani e alle associazioni consumatori le aziende di TLC dovrebbero aver smesso di addebitare penali all'utente che rescinde il loro contratto(consideriamo che la scrittura del contratto è ad una via).
Ora però da un po' di tempo a questa parte hanno aggiunto in questi contratti elementi vessatori come:
1- modem/ router obbligatorio e a carico dell'utente a costi ingiustificati.
2- costi di rescissione del contratto ingiustificati e arbitrari.
3- contratto con durata dai 24 mesi a 48 mesi.
4- ma soprattutto COSTI ESORBITANTI DI ATTIVAZIONE.
detta tale premessa, vorrei passare alla fibra ottica sotto rete openFiber/Metroweb, che come ben sappiamo abbiamo pagato noi italiani con denari del contribuente e che tale fibra ottica spesso viene posata in FTTH ossia fino a casa dell'utente come nel mio caso che ho presenziato da testimone a tali lavori.
Il problema è che Vodafone, Tim e altri operatori mettono in atto costi esorbitanti del servizio più altri componenti costose e non giustificate dal fatto che la fibra è affittata a basso costo dallo stato come detto sopra da openFiber.
L'unico operatore quasi onesto mi è sembrato Tiscali che non fa pagare il modem e per il resto il servizio sembra ad un prezzo apparentemente onesto.
Il problema è che mi sono poi accorto che sul sito definisce costi di attivazione a €240, da pagare 5€ al mese ma da dare anche in caso di recesso anticipato che secondo contratto sono 48 mesi!
Peraltro sul sito non è nemmeno presente uno straccio di contratto.
é possibile difendersi da tali clausole vessatorie, in tal caso sottoscrivessi tale contratto? davvero sarei costretto a pagare tale eccessivo costo di servizio senza avere almeno una pezza giustificativa?
Cosa dovremmo fare noi consumatori in questo caso? pagare o chiedere le prove di tali cifre che hanno del fantasioso?
Vi ringrazio in anticipo della risposta.
Buon lavoro
Marco, da Torino (TO)
Ma veniamo al dunque:
da un pò di anni a questa parte, grazie alla legge Bersani e alle associazioni consumatori le aziende di TLC dovrebbero aver smesso di addebitare penali all'utente che rescinde il loro contratto(consideriamo che la scrittura del contratto è ad una via).
Ora però da un po' di tempo a questa parte hanno aggiunto in questi contratti elementi vessatori come:
1- modem/ router obbligatorio e a carico dell'utente a costi ingiustificati.
2- costi di rescissione del contratto ingiustificati e arbitrari.
3- contratto con durata dai 24 mesi a 48 mesi.
4- ma soprattutto COSTI ESORBITANTI DI ATTIVAZIONE.
detta tale premessa, vorrei passare alla fibra ottica sotto rete openFiber/Metroweb, che come ben sappiamo abbiamo pagato noi italiani con denari del contribuente e che tale fibra ottica spesso viene posata in FTTH ossia fino a casa dell'utente come nel mio caso che ho presenziato da testimone a tali lavori.
Il problema è che Vodafone, Tim e altri operatori mettono in atto costi esorbitanti del servizio più altri componenti costose e non giustificate dal fatto che la fibra è affittata a basso costo dallo stato come detto sopra da openFiber.
L'unico operatore quasi onesto mi è sembrato Tiscali che non fa pagare il modem e per il resto il servizio sembra ad un prezzo apparentemente onesto.
Il problema è che mi sono poi accorto che sul sito definisce costi di attivazione a €240, da pagare 5€ al mese ma da dare anche in caso di recesso anticipato che secondo contratto sono 48 mesi!
Peraltro sul sito non è nemmeno presente uno straccio di contratto.
é possibile difendersi da tali clausole vessatorie, in tal caso sottoscrivessi tale contratto? davvero sarei costretto a pagare tale eccessivo costo di servizio senza avere almeno una pezza giustificativa?
Cosa dovremmo fare noi consumatori in questo caso? pagare o chiedere le prove di tali cifre che hanno del fantasioso?
Vi ringrazio in anticipo della risposta.
Buon lavoro
Marco, da Torino (TO)
Risposta ADUC
ogni gestore, nell'ambito della normativa, e' libero di praticare i prezzi che crede e, del resto, analoga liberta' di scelta vale per gli utenti. Le segnalazioni che lei fa non ci sembra che violino le norme in vigore... oppure ci e' sfuggito qualche particolare? Per questo la invitiamo a prendere visione della nostra specifica scheda pratica, si' da capire cosa e come, nel caso, potrebbe essere contestato: https://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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