Cara ADUC
Cosa significa "Add. disatt. mancato pagamento" in ultima fattura VODAFONE
Domanda
29 giugno 2015
26 giugno 2015
Buongiorno
Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire la natura di quanto in oggetto relativa ad una voce della bolletta Vodafone ed un suggerimento su quali somme sono effettivamente da me dovute al fine di procedere al pagamento delle stesse.
Preciso che:
• Nel gennaio 2011 ho acceso un contratto vodafone per ADSL e telefono fisso della durata di due anni con tacito rinnovo alla scadenza.
• In data 06 aprile 2015 ho scelto il nuovo gestore Infostrada che ha attivato il servizio e la connessione ADSL a fine aprile.
• In data 23 aprile 2015 volendo escludere risarcimenti non dovuti a Vodafone, ho dato disposizioni alla banca di revocare il pagamento delle bollette Vodafone tramite RID (sempre pagate con assoluta regolarità).
• In data 02 giugno 2015 ho pagato con bonifico la bolletta Vodafone del periodo 24 febbraio 2015 - 23 aprile 2015 pervenutami per posta poco prima della sua scadenza del 18 maggio 2015 di importo pari a 112.67 € (pdf allegato).
• Intorno al 10 giugno (la data non la ricordo e non è riportata in chiaro sulla busta della Nexive), ho ricevuto la fattura allegata emessa il 05 giugno (scadenza del pagamento previsto entro il 25 giugno), nella quale mi risultava misteriosa la voce “Add. disatt. mancato pagamento”, pertanto non ho provveduto al pagamento ripromettendomi di approfondire al rientro dalla imminente periodo di vacanza.
• In data 26 giugno 2015 ho ricevuto da GE.RI. per la fattura in questione “Costituzione di Mora” datata 17 giugno 2015 (quindi ben prima della scadenza sopra richiamata) che espone tra l’altro ulteriori oneriper il ritardato pagamento (allego pdf).
Ringrazio e porgo
Cordiali saluti
Virginio, da Cremona (CR)
Buongiorno
Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire la natura di quanto in oggetto relativa ad una voce della bolletta Vodafone ed un suggerimento su quali somme sono effettivamente da me dovute al fine di procedere al pagamento delle stesse.
Preciso che:
• Nel gennaio 2011 ho acceso un contratto vodafone per ADSL e telefono fisso della durata di due anni con tacito rinnovo alla scadenza.
• In data 06 aprile 2015 ho scelto il nuovo gestore Infostrada che ha attivato il servizio e la connessione ADSL a fine aprile.
• In data 23 aprile 2015 volendo escludere risarcimenti non dovuti a Vodafone, ho dato disposizioni alla banca di revocare il pagamento delle bollette Vodafone tramite RID (sempre pagate con assoluta regolarità).
• In data 02 giugno 2015 ho pagato con bonifico la bolletta Vodafone del periodo 24 febbraio 2015 - 23 aprile 2015 pervenutami per posta poco prima della sua scadenza del 18 maggio 2015 di importo pari a 112.67 € (pdf allegato).
• Intorno al 10 giugno (la data non la ricordo e non è riportata in chiaro sulla busta della Nexive), ho ricevuto la fattura allegata emessa il 05 giugno (scadenza del pagamento previsto entro il 25 giugno), nella quale mi risultava misteriosa la voce “Add. disatt. mancato pagamento”, pertanto non ho provveduto al pagamento ripromettendomi di approfondire al rientro dalla imminente periodo di vacanza.
• In data 26 giugno 2015 ho ricevuto da GE.RI. per la fattura in questione “Costituzione di Mora” datata 17 giugno 2015 (quindi ben prima della scadenza sopra richiamata) che espone tra l’altro ulteriori oneriper il ritardato pagamento (allego pdf).
Ringrazio e porgo
Cordiali saluti
Virginio, da Cremona (CR)
Risposta ADUC
è possibile che sia una penale o restituzione promozione perché lei ha revocato il Rid bancario. Ma un addebito del genere è legittimo solo se il contratto prevedeva espressamente l'addebito in caso di revoca Rid. Soprattutto, se non è chiaro cosa sia, è bene non pagare e contestare. Nel suo caso, per rimanere nel giusto, le consigliamo di pagare parzialmente quella fattura finale, al netto di quella voce di addebito non chiara.
Al contempo, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC, comunicando di aver pagato la fattura parzialmente, e chiedendo puntuale giustificazione per quell'addebito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Al contempo, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC, comunicando di aver pagato la fattura parzialmente, e chiedendo puntuale giustificazione per quell'addebito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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