Cara ADUC
A cosa serve questa mail sul licenziamento?
Domanda
21 agosto 2009
Stamattina ho invisto questa mail al titolare dell'azienda per la quale lavoro, ancora per poco.
Buona giornata XXXX,
ho saputo della caduta di sua moglie, mi dispiace molto, spero non sia nulla di brutto.
Non so se XXXX stamane sia riuscita a dirle che ho bisogno di parlarle.
Ho ricevuto la lettera di licenziamento, non posso dire che me l'aspettavo, pero' un po' la temevo.
Non sto a dirle come mi sento, credo lo possa comprendere.
Ho 54 anni e non ho piu' scelte davanti a me, credo.
Quattro anni fa rifiutai ogni altra proposta di assunzione per accettare la vostra.
A meta' ottobre restero' senza lavoro e 'purtroppo' sono troppo giovane per la pensione, avrei dovuto lavorare ancora 2 anni e mezzo, meno anzi, 27 mesi.
Invece cosi' per ben 6 anni restero' senza stipendio, in attesa della pensione che forse arrivera' quando avro' 60 anni.
Che alternativa ho?
Pagarmi da sola i contributi che mi mancano, l'INPS mi ha detto che si tratta di 11mila euro ogni anno (oltre 25mila euro in tutto).
Non li ho.
Avrei potuto chiedere un congedo parentale per 2 anni, forse non lo sa, ho una figlia disabile al 100% per la quale pago circa 800 euro al mese per un centro che la ospita, dove e' assistita e monitorata da esperti (medici ed educatrici).
Anche se ho paura di non essere in grado di far fronte alle problematiche fisiche che mia figlia ha e che ancora potrebbe avere, per questo pensavo di chiedere all'INPS 3 mesi di congedo per volta.
Ma per fare questo devo essere in forza lavoro e adesso non lo sono piu'.
Questo era quanto avrei voluto dirle stamattina.
Se mi ha letto, grazie comunque di averlo fatto.
Cordiali saluti.
Anna, da Borgarello (PV)
Buona giornata XXXX,
ho saputo della caduta di sua moglie, mi dispiace molto, spero non sia nulla di brutto.
Non so se XXXX stamane sia riuscita a dirle che ho bisogno di parlarle.
Ho ricevuto la lettera di licenziamento, non posso dire che me l'aspettavo, pero' un po' la temevo.
Non sto a dirle come mi sento, credo lo possa comprendere.
Ho 54 anni e non ho piu' scelte davanti a me, credo.
Quattro anni fa rifiutai ogni altra proposta di assunzione per accettare la vostra.
A meta' ottobre restero' senza lavoro e 'purtroppo' sono troppo giovane per la pensione, avrei dovuto lavorare ancora 2 anni e mezzo, meno anzi, 27 mesi.
Invece cosi' per ben 6 anni restero' senza stipendio, in attesa della pensione che forse arrivera' quando avro' 60 anni.
Che alternativa ho?
Pagarmi da sola i contributi che mi mancano, l'INPS mi ha detto che si tratta di 11mila euro ogni anno (oltre 25mila euro in tutto).
Non li ho.
Avrei potuto chiedere un congedo parentale per 2 anni, forse non lo sa, ho una figlia disabile al 100% per la quale pago circa 800 euro al mese per un centro che la ospita, dove e' assistita e monitorata da esperti (medici ed educatrici).
Anche se ho paura di non essere in grado di far fronte alle problematiche fisiche che mia figlia ha e che ancora potrebbe avere, per questo pensavo di chiedere all'INPS 3 mesi di congedo per volta.
Ma per fare questo devo essere in forza lavoro e adesso non lo sono piu'.
Questo era quanto avrei voluto dirle stamattina.
Se mi ha letto, grazie comunque di averlo fatto.
Cordiali saluti.
Anna, da Borgarello (PV)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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