Cara ADUC
Cosa devo fare per il “4You”?
Domanda
12 luglio 2003
Dopo aver letto tutti i vostri articoli sul "4You" sono intenzionata ad avviare una causa legale contro la mia banca per ottenere la cessazione di tale contratto. Vorrei avere la vostra opinione e sapere se mi conviene unirmi ad una causa collettiva o meno. Vi racconto tutto: nel Marzo 2001 ho sottoscritto un contratto 4You tramite la mia banca abituale. La stessa Banca con cui nel '99 stipulai un mutuo prima casa della durata di 10 anni e con cui nel 2000stipulai un secondo mutuo, con seconda ipoteca, come integrazione del primo. Questo secondo mutuo mi serviva a pagare l'entrata in soceta' con quella che era la mia titolare, in una piccola attivita' artigiana. All'interno della banca io ho sempre trattato con la stessa persona e fu proprio lei che nel Marzo 2001 mi telefono' sul posto di lavoro chiedendomi, appena mi fosse stato possibile, di passare da lei che aveva una cosa interessante da propormi. Quando mi recai da lei, fu gentilissima come sempre, mi chiese come andava il lavoro e se ero soddisfatta della mia scelta di entrare in societa'. Mi fece notare che le mie entrate erano notevolmente migliorate e a questo proposito aveva pensato a me per propormi questo nuovo prodotto. Mi parlo' di un investimento a 3-4 anni che pero' valeva la pena fare solo se si poteva investire mensilmente almeno una somma di £ 450000, perche' una somma minore non era neanche da tenere in considerazione. Mi spiego' che solo il 40% dell'investimento era in fondi azionari, mentre il restante 60% era a tasso fisso del 5, 77%, quindi il capitale era praticamente garantito. Mi disse che la banca, in cambio del capitale iniziale d'investimento, pretendeva un 2% sul guadagno. Quando iniziai a sentir parlare del polverone 4You, raddrizai le orecchie e provai ad andare a parlare con la signora che a suo tempo mi stipulo' il contratto. Le dissi che volevo interrompere, eventualmente anche solo i versamenti e ritirare il capitale fino a quel momento pagato anche tra qualche anno, le mi spiego' che non era possibile, ma dopo le mie insistenze mi calcolo' che anziche' portare a casa i miei 5577 euro, smettendo in quel momento, me ne spettavano circa 800. Alle mie domande sul perche' una cifra cosi' bassa(visto che mi era stato detto che il 60% dell'investimento era a tasso fiso, io mi aspettavo di riuscire a portare a casa almeno quello) lei tergiversava dicendo che comunque io avevo pagato solo per 2 anni e che quindi era passato troppo poco tempo e che dovevo continuare almeno-almeno per altri 2 anni. Poi leggendo accuratamente i documenti che mi vennero dati al momento della stipula del contratto trovai che il capitale investito a tasso fisso si chiamava Medio Credito Toscano, aveva una validita' di 15 anni e non era previsto una estinzione anticipata.
Per favore ditemi come e' meglio che io mi muova per avere la sospensione dei pagamenti e indietro i miei risparmi.
Grazie
Per favore ditemi come e' meglio che io mi muova per avere la sospensione dei pagamenti e indietro i miei risparmi.
Grazie
Risposta ADUC
la sospensione del pagamento, purtroppo, non e' possibile senza incorrere nell'inadempienza. Fino a quando un giudice non dichiara nullo o annullabile il contratto, lo stesso resta in vigore e deve essere quindi onorato.
Il calcolo che le e' stato fatto, a nostro giudizio, e' sbagliato. Se lo faccia fare per iscritto. Vedra' che non solo non le toccano gli 800 euro ma deve pagare un bella cifra alla banca per chiudere "l'investimento" (chiamiamolo cosi').
La situazione, quindi, e' peggiore di quello che si immagina.
Per quanto riguarda la possibilita' di adire le vie legali, abbiamo scritto tutto sul sito a questo indirizzo: clicca qui Probabilmente la strada migliore e' quella della causa individuale, pero' le informazioni che ci ha dato non sono sufficienti per esprimere un parere professionale. La invitiamo a compilare i moduli indicati nell'articolo succitato e ad inviarli con tutta la documentazione richiesta.
Il calcolo che le e' stato fatto, a nostro giudizio, e' sbagliato. Se lo faccia fare per iscritto. Vedra' che non solo non le toccano gli 800 euro ma deve pagare un bella cifra alla banca per chiudere "l'investimento" (chiamiamolo cosi').
La situazione, quindi, e' peggiore di quello che si immagina.
Per quanto riguarda la possibilita' di adire le vie legali, abbiamo scritto tutto sul sito a questo indirizzo: clicca qui Probabilmente la strada migliore e' quella della causa individuale, pero' le informazioni che ci ha dato non sono sufficienti per esprimere un parere professionale. La invitiamo a compilare i moduli indicati nell'articolo succitato e ad inviarli con tutta la documentazione richiesta.
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