Cara ADUC
Corso lingue EF, diritto di recesso
Domanda
10 giugno 2009
Mia figlia diciassettenne desiderava andare in viaggio di studio a Los Angeles. Dopo qualche telefonata con la EF e presa visione del loro catalogo con i prezzi, in data 21 abbiamo inviato via fax al numero della sede di Trieste un modulo denominato Domanda di iscrizione datato 20 maggio. Nella domanda non abbiamo richiesto la polizza Assicurazione Annullamento.
Nel frattempo la bronchite di mia figlia è peggiorata trasformandosi in una polmonite curata con antibiotici. Questo fatto, insieme alle notizie allarmanti riguardanti la cosiddetta influenza suina in California, mi hanno portato a decidere di annullare il viaggio.
Sulle modulo Domanda di iscrizione è riportata la clausola "Diritto di ripensamento: alla presente domanda in taluni casi potrebbe applicarsi il Diritto di ripensamento entro 10 giorni".
Poichè avevo letto su alcuni siti internet che i 10 giorni erano lavorativi e non di calendario, ho ritenuto in data 03.06.2009 di mandare il recesso (senza penali), seguito da raccomandata il giorno seguente.
In sostanza ho tralasciato nel calcolo il sabato, domenica e lunedì 2 giugno. Ho fatto poi seguire il recesso da un certificato medico.
Non avendo ricevuto riscontri, ho telefonato alla sede di Milano. Ho appreso che hanno già predisposto una fattura di penale, in quanto affermano che la loro struttura lavora tutti i giorni, anche se sul catalogo si dice che gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al sabato (e non la domenica) e che comunque, avendo spedito un fax, non si rientra nella casistica dei contratti a distanza.
Ho qualche appiglio per non pagare la penale o perlomeno per negoziarne una ridotta? (La società si riserva il diritto di trattenersi fino al 40% delle spese servizio al Partecipante).
Grazie
Susanna, da Gorizia (GO)
Nel frattempo la bronchite di mia figlia è peggiorata trasformandosi in una polmonite curata con antibiotici. Questo fatto, insieme alle notizie allarmanti riguardanti la cosiddetta influenza suina in California, mi hanno portato a decidere di annullare il viaggio.
Sulle modulo Domanda di iscrizione è riportata la clausola "Diritto di ripensamento: alla presente domanda in taluni casi potrebbe applicarsi il Diritto di ripensamento entro 10 giorni".
Poichè avevo letto su alcuni siti internet che i 10 giorni erano lavorativi e non di calendario, ho ritenuto in data 03.06.2009 di mandare il recesso (senza penali), seguito da raccomandata il giorno seguente.
In sostanza ho tralasciato nel calcolo il sabato, domenica e lunedì 2 giugno. Ho fatto poi seguire il recesso da un certificato medico.
Non avendo ricevuto riscontri, ho telefonato alla sede di Milano. Ho appreso che hanno già predisposto una fattura di penale, in quanto affermano che la loro struttura lavora tutti i giorni, anche se sul catalogo si dice che gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al sabato (e non la domenica) e che comunque, avendo spedito un fax, non si rientra nella casistica dei contratti a distanza.
Ho qualche appiglio per non pagare la penale o perlomeno per negoziarne una ridotta? (La società si riserva il diritto di trattenersi fino al 40% delle spese servizio al Partecipante).
Grazie
Susanna, da Gorizia (GO)
Risposta ADUC
i giorni sono lavorativi (art. 64 del codice del consumo):
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Riteniamo che il suo caso rientri nei contratti conclusi a distanza (art. 50 CdC).
Se le arrica la richiesta di pagamento da parte della societa', si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui
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