Cara ADUC
Corso di inglese
Domanda
30 settembre 2008
In data 24/09/2008, con il figlio di mia moglie, maggiorenne ma non ancora autosufficiente economicamente, ci siamo recati presso una scuola di lingue privata per iscriverlo ad un corso di inglese.
Dopo una breve chiacchierata con un insegnante decidiamo di iscriverlo al corso, in quanto ci è stato proposto un finanziamento a tasso zero, pagabile mensilmente per la durata di 20 mesi. Il costo del corso è di ¤ 129,00 al mese più la quota di iscrizione di ¤ 180,00 per un totale di ¤ 2760,00.
Pattuita la tipologia di pagamento mensile, firmo la documentazione necessaria per la richiesta del finanziamento mentre al ragazzo vengono fatti firmare i moduli per l'iscrizione al corso (che dovrebbe iniziare il 1 ottobre 2008). Entro tale data va pagata l'iscrizione.
La finanziaria (Prestitempo del gruppo Deutsche Bank) mi boccia la pratica di finanziamento. La scuola di lingue pretende che comunque venga pagato l'intero corso o appoggiandoci al nominativo di qualcun'altro, o con nr. 6 bonifici di ¤ 460,00 circa (che non possiamo permetterci di pagare).
Sul contratto d'iscrizione non è previsto diritto di recesso. E' corretto questo? Come devo comportarmi? Io alle condizioni di pagamento stabilite inizialmente sono disposto ad onorare il contratto.
In attesa di vostri consigli e suggerimenti, porgo cordialmente i miei saluti.
Fabrizio, da Caselle Torinese (TO)
Dopo una breve chiacchierata con un insegnante decidiamo di iscriverlo al corso, in quanto ci è stato proposto un finanziamento a tasso zero, pagabile mensilmente per la durata di 20 mesi. Il costo del corso è di ¤ 129,00 al mese più la quota di iscrizione di ¤ 180,00 per un totale di ¤ 2760,00.
Pattuita la tipologia di pagamento mensile, firmo la documentazione necessaria per la richiesta del finanziamento mentre al ragazzo vengono fatti firmare i moduli per l'iscrizione al corso (che dovrebbe iniziare il 1 ottobre 2008). Entro tale data va pagata l'iscrizione.
La finanziaria (Prestitempo del gruppo Deutsche Bank) mi boccia la pratica di finanziamento. La scuola di lingue pretende che comunque venga pagato l'intero corso o appoggiandoci al nominativo di qualcun'altro, o con nr. 6 bonifici di ¤ 460,00 circa (che non possiamo permetterci di pagare).
Sul contratto d'iscrizione non è previsto diritto di recesso. E' corretto questo? Come devo comportarmi? Io alle condizioni di pagamento stabilite inizialmente sono disposto ad onorare il contratto.
In attesa di vostri consigli e suggerimenti, porgo cordialmente i miei saluti.
Fabrizio, da Caselle Torinese (TO)
Risposta ADUC
e' strano che nel contratto che ha firmato non sia previsto che lo stesso e' valido qualora il finanziamento sia concesso. Lo verifichi. Perche', se non ci fosse nulla, potrebbe provare con una messa in mora
(clicca qui), in cui fa presente che era evidente, visto che era anche suggerito da loro, che il contratto sarebbe stato tale solo con la concessione del prestito. Comunque un tentativo che non esclude che per farsi valere debba poi tentare il ricorso dal giudice di pace.
(clicca qui), in cui fa presente che era evidente, visto che era anche suggerito da loro, che il contratto sarebbe stato tale solo con la concessione del prestito. Comunque un tentativo che non esclude che per farsi valere debba poi tentare il ricorso dal giudice di pace.
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