Cara ADUC
Il Corecom Umbria ha fissato l'udienza di conciliazione con Wind a settembre
Domanda
6 giugno 2007
Nel mese di dicembre del 2006 stipulavo un contratto con Wind Telecomunicazioni S.p.A. Per la fornitura di servizio ADSL denominato Libero Mini (2Mega). Dopo un periodo di circa un mese di regolare funzionamento riscontravo un vertiginoso calo dei valori della banda disponibile in download che si attestavano su circa un decimo del valore massimo pubblicizzato da Wind. Perdurando questo stato di cose (tutto il mese di febbraio) contattavo l'assistenza clienti per avere chiarimenti in merito. L'inizio di un piccolo "Calvario". Decine di segnalazioni inoltrate (email, fax, etc). e il silenzio assoluto di Wind. Nel frattempo eseguivo un monitoraggio giornaliero sui valori della mia linea ADSL con l'applet "SpeedTest" messa a disposizione da Wind sul suo portale www.libero.it raccogliendo dati per circa 50 giorni (dati comprovanti senza ombra di dubbio quanto da me affermato). Su suggerimento dell'Aduc decidevo di mandare una lettera di messa in mora alla compagnia in questione e contestualmente segnalavo all'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni quanto stava accadendo. Silenzio assoluto da parte di Wind. Trascorso il tempo tecnico (45 giorni) concesso a Wind per rispondere, inoltravo ricorso al CO. RE. COM. Umbria come previsto dalle norme vigenti. Miracolosamente dopo pochi giorni (28 maggio 2007) venivo contattato dal servizio di assistenza clienti di Wind e l'addetto mi chiedeva un appuntamento telefonico per il giorno seguente in quanto avrebbe dovuto effettuare delle prove tecniche da remoto per provare a risolvere il problema. Il giorno seguente ho atteso invano la chiamata del servizio clienti che, ovviamente, (non nutro piu' illusioni sul livello dell'assistenza di Wind) non e' arrivata. Dopo qualche giorno ricevo un'altra chiamata dal servizio clienti e l'addetto di turno mi informa telegraficamente che il problema deriva da una carenza strutturale di Wind che ha insufficienti risorse (banda ADSL) rispetto al numero di abbonati su quella linea. Nessuna soluzione e nessuna previsione sui tempi per qualsivoglia cambiamento (tradotto: "paghi per un servizio che non hai e te lo tieni cosi' com'e'! "). Domanda n. 1: Posso chiedere la rescissione anticipata dal contratto senza pagamento di visto l'evidente e continuato disservizio provocato da Wind? Domanda n. 2: posso chiedere la restituzione di quanto da me pagato per l'abbonamento ADSL visto che usufruisco da cinque mesi un servizio pari ad un decimo di quanto pubblicizzato per carenze strutturali di Wind? Domanda n.3: e' possibile ravvisare un comportamento truffaldino da parte di Wind, ovvero vendere un servizio che sa di non poter fornire per ammesse carenze strutturali? Se si, e' consigliabile presentare un esposto presso le autorita' giudiziarie competenti? In ultimo, solo per conoscenza l'udienza presso il CO.RE.COM. Umbria e' stata fissata per il 6 settembre, ovvero 4 mesi e 2 giorni dopo la data di protocollo del mio ricorso. Questa e' una enorme presa in giro perche' in ogni caso a quell'epoca avro' gia' concluso il mio rapporto con Wind e tale ricorso rappresenta solo un dispendio inutile di tempo e soldi per un ricorso presso un organismo che non ha alcun potere decisionale vincolante per le parti (un altro inutile carrozzone all'italiana?). Grazie per l'attenzione.
Edio, da Foligno
Edio, da Foligno
Risposta ADUC
Non solo puo' recedere senza penale, ma puo' pretendere anche rimborsi e risarcimento danni. Provveda ad inviare nuova raccomandata ar di messa in mora a Wind in cui recede e aggiorna le richieste clicca qui comunichi le novita' al Corecom Umbria, in modo da discuterne nell'udienza di settembre, se la situazione non fosse ancora risolta. i ritardi dei Corecom li abbiamo denunciati clicca qui
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